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Bilancio di previsione, botta e risposta tra i consiglieri Mangano e Giacoponello

Capo d’Orlando – Ancora strascichi dopo il caldo consiglio comunale di Capo d’Orlando svoltosi qualche sera fa. Il consigliere comunale Renato Mangano ha infatti manifestato perplessità riguardo al Bilancio di Previsione 2019/2021, approvato con i voti della maggioranza. Mangano ha puntato il dito sulla decisione e sulla “ingiustificata assenza del presidente della commissione consiliare permanente “Affari finanziari”, dott.ssa Enza Giacoponello, che per il secondo anno consecutivo non ha votato il bilancio di previsione”. Subito dopo l’accusa, è arrivata la risposta di Enza Giacoponello. Riportiamo integralmente il botta e risposta di seguito.

Questa la nota stampa diramata da Renato Mangano:

“Manifesto amarezza e preoccupazione per l’irresponsabile atteggiamento dell’amministrazione Ingrillì che pur di fare valere la logica dei numeri, motu proprio, non ha accolto la mia richiesta tecnica di un breve rinvio della trattazione del punto relativo al Bilancio di Previsione 2019/2021, anche in considerazione dell’avvenuta nomina del commissario ad acta, allo scopo di consentire al Ragioniere Generale del Comune di riscontrare con urgenza le richieste del Collegio dei Revisori dei Conti.

Infatti, a seguito delle mie reiterate sollecitazioni al rilascio di documenti e pareri inerenti le note vertenze occupazionali e gestionali dei servizi ambientali, nonché degli ingiustificati cristallizzati ritardi nel pagamento degli stipendi dei dipendenti comunali (tre mensilità), il Collegio dei Revisori si è adoperato a notificare al Ragioniere Generale dell’Ente, il giorno immediatamente precedente alla celebrazione del Consiglio Comunale, la richiesta di elaborare, con urgenza, una “ipotesi di riequilibrio tra riscossioni e pagamenti che si estenda in un arco temporale compatibile con le attese creditorie”.

Tutto ciò per effetto della puntuale azione di controllo ed indirizzo del gruppo consiliare di minoranza che ha ispirato l’Organo di Controllo a comunicare al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco e al Segretario Comunale, quanto richiesto al Responsabile dei Servizi Finanziari, segnatamente una “relazione scritta sulla esistenza prospettica degli equilibri di cassa”, essendo stato rilevato “l’esistenza di uno squilibrato rapporto tra riscossioni e pagamenti che hanno portato l’Ente ad una elevata situazione debitoria”, le cui criticità non potranno trovare soluzione con “le modalità di cui all’art. 193 e 194 del TUEL”, cioè nel rispetto della normativa che disciplina la “salvaguardia degli equilibri di Bilancio” e il “Riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio”.

Ancora una volta assistiamo all’ennesimo tentativo, mal riuscito, da parte dell’amministrazione Ingrillì di ribaltare le proprie responsabilità nella mala gestio della res publica sull’attività della minoranza consiliare che, con assoluta competenza professionale e correttezza istituzionale, anche in questo mandato consiliare si caratterizza per la propria attività propositiva e non populista come vorrebbe mistificare il Sindaco per nascondere le indubbie difficoltà presenti all’interno della sua maggioranza e rappresentate con l’ingiustificata assenza del presidente della commissione consiliare permanente “Affari finanziari”, dott.ssa Enza Giacoponello, che per il secondo anno consecutivo non ha votato il bilancio di previsione”.

La risposta di Enza Giacoponello non si è fatta attendere:

“La memoria corta in politica è cosa nota, ma chi si lascia andare a dichiarazioni incaute dovrebbe avere l’accortezza di verificare le cose che afferma, soprattutto quando a parlare sono atti e documenti. Relativamente alle affermazioni del capogruppo – consigliere comunale del Gruppo Consiliare “Muovi Capo d’Orlando – Uniti per crescere” Renato Mangano, secondo cui non avrei votato il bilancio di previsione per due anni consecutivi, è doveroso precisare che la sottoscritta ha approvato i bilanci di previsione 2016/2018, 2017/2019 e 2018/2020.

Gli assenti, in sede di approvazione del bilancio 2017/2019 e 2018/2020 erano invece proprio i rappresentanti in Consiglio del Gruppo Consiliare “Muovi Capo d’Orlando – Uniti per crescere” che hanno così perso un’occasione per ribadire la propria posizione non sui social, ma nell’unica sede istituzionalmente deputata al dibattito.

Non accetto lezioni di correttezza e di morale politica da parte di nessuno. Con la stessa correttezza, ribadisco che nell’ultima riunione della Commissione Consiliare permanente “Affari finanziari”, ho stigmatizzato l’assenza dell’Assessore al Bilancio sottolineando la sua mancata presenza anche in sede di approvazione in Giunta del Bilancio di previsione”.

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