98zero
Corte Schippi Ristorante provincia di messina

Bagarre in consiglio, il Sindaco: «La colpa è di chi non paga le tasse»

Capo d’Orlando – Un consiglio comunale molto caldo quello svoltosi ieri sera nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” di Capo d’Orlando. Dopo gli attacchi della minoranza, che ha sottolineato in maniera netta il precario stato di salute economico dell’ente, il primo cittadino Franco Ingrillì ha risposto, piccato, che non sarà il sindaco del default.

Uno dei punti all’ordine del giorno era relativo all’approvazione del bilancio di previsione 2019/2021, arrivata in extremis grazie ai voti della maggioranza, utili ad evitare l’insediamento del commissario. Ad assistere al concitato consiglio comunale anche alcuni dipendenti comunali della CGIL, che hanno mostrato delle magliette rosse con la scritta “Tutto sulle nostre spalle” e la voglia di ricordare sempre il disagio vissuto da tutti i dipendenti comunali a causa dei continui e prolungati ritardi nei pagamenti degli stipendi.

L’unico modo per affrontare la critica situazione economica è programmare accuratamente il recupero dei crediti da parte dell’ente nei confronti dei cittadini morosi. «La colpa è di chi non paga le tasse», ha detto il Sindaco Franco Ingrillì, che ha aggiunto di condividere il piano di riequilibrio finanziario ma inevitabilmente con un occhio al recupero delle somme dovute da molti cittadini, «i veri responsabili di questa situazione», ha chiosato il primo cittadino orlandino.

Da non dimenticare, inoltre, la spada di Damocle rappresentata dall’ingiuzione di pagamento del tribunale per il debito di 2.400.000,00 euro con la Multiecoplast, la società che gestiva la raccolta rifiuti. I soldi da incassare servirebbero a mettere qualche pezza qua e là e magari ad affrontare tutte le altre spese.

Intanto, il consiglio comunale non ha esitato tutti i punti all’ordine del giorno, quindi ci si riaggiornerà a breve, magari con qualche novità anche in giunta.

Continua a leggere altre notizie su
Capo d'Orlando