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Fibrosi cistica, in Sicilia è rivoluzione nell’accesso gratuito ai farmaci

Messina – Continua l’impegno dell’Assessorato Regionale Sanità in favore dei malati di fibrosi cistica in cura presso i centri siciliani, tra cui quello del Policlinico di Messina diretto dal prof. Giuseppe Magazzù, che annovera più pazienti.

Dopo il rinnovo dell’apposita Commissione Regionale, che dal 2012 era inattiva, si vedono finalmente i primi frutti della proficua collaborazione con il competente assessorato. A distanza di pochi mesi, l’assessore Razza ha infatti recepito le indicazioni contenute in un documento discusso in commissione riguardanti l’erogazione dei farmaci e dei presidi per la cura della fibrosi cistica da parte delle Asp, emanando una recente direttiva che rappresenta un passo veramente decisivo per l’attuazione concreta, anche in Sicilia, della legge n. 548/1993, che tra gli altri benefici previsti per le persone affette da fibrosi cistica pone a carico delle regioni, per il tramite delle Aziende, la fornitura gratuita del materiale medico, tecnico e farmaceutico necessario per l’aerosolterapia anche ultrasonica, l’ossigenoterapia, l’antibioticoterapia, la fisiochinositerapia e la riabilitazione, la terapia nutrizionale  e quanto altro ritenuto essenziale per la cura e la riabilitazione a domicilio del malati di fibrosi cistica.

In attuazione della citata normativa, l’assessore ha invitato le Asp a dare disposizioni affinché le forniture vengano effettuate con regolarità e secondo precise modalità, nonché ad effettuare il monitoraggio in ordine ai tempi per la fornitura dei presidi, che in atto sono molto lunghi. A tal proposito Razza ha invitato la Aziende ad adottare i più opportuni provvedimenti per evitare e scongiurare i lamentati ritardi. La direttiva assessoriale, inoltre, affronta l’importante questione dell’erogazione di alcuni farmaci che il SSN già eroga, ma solo ai pazienti di età maggiore ai 12 anni, mentre per i bambini dai 2 ai 12 anni tali cure sono precluse in quanto le spese non sono rimborsate. A tal proposito l’assessore ha invitato le Asp a valutare la possibilità di distribuire una quota del budget per la spesa farmaceutica per consentire l’acquisto e la conseguente erogazione dei detti farmaci. Si apre dunque, una strada molto significativa per i malati e soprattutto per i bambini che non possono rimanere fuori dalla possibilità di usufruire di farmaci che grazie alla ricerca possono far migliorare le loro condizioni.

Questo il commento dell’avv. Mariella Sciammetta, Presidente del Comitato Provinciale di Messina di Lega Nazionale Fibrosi Cistica: «Il Comitato Provinciale di Messina esprime, a nome dei pazienti e di tutti gli operatori del settore, grande soddisfazione per la sensibilità dimostrata dall’assessore, il cui provvedimento fa balzare la Sicilia ai primi posti tra le regioni che rivolgono particolare attenzione alla Fibrosi Cistica e attuano una legge che esprime un alto senso di civiltà e di solidarietà».

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