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Il corto di Pino Pullella vince a Madrid all’international film fest come best editing.

Castell’Umberto – Giunto in finale,  “Artificio di Coscienza” vince a Madrid all’International film Festival – la kermesse cinematografica internazionale, riservata ad artisti emergenti, che si tiene annualmente nella capitale spagnola.

“Artificio di Coscienza” è un corto metraggio che affronta il delicato argomento della violenza sulle donne. A Madrid, unico italiano in concorso, ha ricevuto ben tre nomination e vinto il primo premio nella sezione “best editing” (miglior montaggio).

Sei minuti e 44 secondi che hanno passato la rigorosa selezione della giuria spagnola su ben 50 mila progetti presentati.

Il video trae spunto da un atroce femminicidio che ha particolarmente colpito Graziella Starvaggi, commercialista nella vita ed appassionata di foto e video, che supporta Pullella, siciliano e umbertino doc di certo non nuovo ad esperienze cinematografiche di successo.

Pullella al suo attivo infatti ha tre “corti”: “Cosa Tinta” che ha vinto nel 2011 il “Taormina Film Festival”, “Con gli occhi di Mario” terzo classificato al “Torino film festival” e “L’uomo che visse e rivisse” Finalista all’Atlanta Film Festival” in Georgia.

Il video, forte e inteso nei significati, apre l’ennesimo riflettore su uno dei più odiosi e abbietti reati che, purtroppo, i nostri tempi sono costretti a registrare e che mette a nudo la ferocia e la pochezza del maschio incapace di comprendere la profonda, giusta e inarrestabile crescita della società.

Tante le persone che hanno reso possibile questo grande risultato. Tra questi l’orlandino Gaetano Spagnolo che, come dichiara lo stesso Pullella ad Enzo Caputo in una interessante intervista “Ci conosciamo da quando eravamo bambini, non posso dire di essere quello che sono senza di lui. Gaetano si impegna sempre al massimo sulle cose che fa e mi sprona a scrivere… è circondato da questo mondo”.

Nella foto da sinistra Graziella Starvaggi, Pino Pullella, Maria Giglia e Gaetano Spagnolo a Madrid dopo aver ricevuto il premio

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