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La Polizia di Stato arresta ex fidanzato. Atti persecutori e lesioni i reati contestati

Messina – Nella notte tra domenica e lunedì, i poliziotti della Squadra Volanti della Questura di Messina sono intervenuti a seguito della richiesta da parte di una giovane donna, la quale riferiva che l’ex fidanzato la stava inseguendo a bordo della sua autovettura generando un grave rischio per sé e per gli altri utenti della strada.

Giunti sul luogo indicato, nella zona sud di Messina, i poliziotti hanno appreso che il ragazzo, di 25 anni, non accettava la fine della relazione interrottasi a fine marzo, quando la fidanzata, già stanca di continue liti e scatti di gelosia, aveva deciso di allontanarsi a seguito dell’ultimo e più grave episodio in cui, dopo essere stata spinta con violenza dal compagno, cadeva a terra procurandosi contusioni ed escoriazioni al viso e alle mani.

Nonostante la decisione di non avere più contatti con l’aggressore, questi ha continuato a perseguitarla in modo ossessivo con messaggi e mail contenenti insulti e minacce. Domenica notte, la ragazza ha accettato di incontrare l’ex per chiudere definitivamente i rapporti ma, anche in questa occasione, il ragazzo non ha esitato ad aggredirla e minacciarla. Dopo aver mandato in frantumi il lunotto posteriore dell’auto con una gomitata, il venticinquenne ha strattonato la vittima, sottraendole il cellulare con cui, terrorizzata, chiedeva aiuto al 112. Dopo essere riuscita a recuperare il telefonino, la ragazza è scappata a bordo dell’auto mentre veniva inseguita dall’ex.

Il giovane è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferito presso le camere di sicurezza della caserma Calipari in attesa di rito direttissimo.

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