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Fausto Leali per la Festa di S. Lorenzo a Frazzanò

Frazzanò – Sarà il cantante Fausto Leali ad esibirsi Sabato 10 Agosto 2019, presso la Piazza Regina Adelasia alle ore 23:00, in occasione dei festeggiamenti di S. Lorenzo, Patrono di Frazzanò.

Fausto Leali è una delle voci più significative della canzone italiana e nasce a Nuvolento, in Provincia di Brescia, il 29 Ottobre 1944.
A 14 anni avviene il primo ingaggio di Fausto Leali come professionista, nell’orchestra di Max Corradini. A 16 anni entra nell’orchestra del fisarmonicista jazz Wolmer Beltrami. Nel 1961 incide il suo primo 45 giri, con lo pseudonimo Fausto Denis. Nello stesso anno scrive e incide la sua canzone “Amarti Cosi”. In seguito nascerà il sodalizio con la band “I Novelty”. Incide diversi dischi, tra i quali le due cover dei BeatlesPlease Please Me” e “Lei ti Ama” (She Loves You). Leali inizia quindi a dedicarsi alla musica nera, in particolare al soul, che ben si addice alle caratteristiche della sua voce. Nel 1967 arriva il suo primo vero successo con “A chi” (versione italiana della canzone americana “Hurt” cantata da Roy Hamilton nel 1954 e lanciata negli Usa nel 1960 dalla cantante Timi Yuro e che anni dopo verrà reincisa anche da Francesco De Gregori). Il brano conquista 4 dischi d’oro per aver venduto oltre 4.000.000 di copie nel mondo. Nello stesso anno Fausto Leali partecipa per la prima volta a “Un disco per l’estate” con “Senza di te“, che poi verrà incisa anche da Ornella Vanoni. Reduce dal grande successo di “A chiLeali partecipa al Festival di Sanremo 1968, interpretando la canzone “Deborah“. Poco dopo Fausto Leali incide “Angeli negri” (cover di “Angelitos Negros”, brano di Pedro Infante del 1948 dal film omonimo, ripreso poi da Don Marino Barreto jr nel 1959), che ripete il successo di “A chi“. Nel 1969 partecipa a Sanremo con un brano intitolato “Un’ora fa” e nel 1970, ancora a Sanremo, scrive “Hippy”. Nel 1971 partecipa al primo “Festivalbar” con il brano “America“. Il singolo comprende anche una canzone, scritta dallo stesso Fausto, intitolata “Si chiama Maria“, che in seguito Giorgio Moroder inciderà con il titolo “I’m free now”. Nel 1975 arrangia e interpreta, in maniera personale, un classico della canzone napoletana, “Vierno“. Dalla collaborazione con Mogol, autore dei testi, nasce il progetto dell’album “Amore dolce, amore amaro, amore mio“. Nel 1976 interpreta “Io camminerò“, scritta da Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi. La canzone verrà pubblicata anche in spagnolo “Yo camminare'”. Nel 1980 gli viene proposta ancora una canzone napoletana “Malafemmena” (scritta dal grande Totò). Fausto accetta e ne incide una versione, che sarà la sigla di una serie televisiva dedicata a Totò. Nel 1987 Fausto Leali ritorna al Festival di Sanremo, cantando il brano “Io amo“, scritto da Toto Cutugno. Il brano si classifica al quarto posto e vende oltre 1.000.000 copie, conquistando 2 dischi di platino. L’anno dopo è di nuovo sul palco dell’Ariston con “Mi manchi“, che dopo qualche anno verrà anche incisa da Andrea BocelliFausto Leali prende parte al Festival di Sanremo 1989, vincendo con il brano “Ti lascerò“, cantato in coppia con Anna Oxa. Torna ancora a Sanremo nel 1992, con il brano “Perché” di Aleandro Baldi e Giancarlo Bigazzi. Nel 1997 partecipa a Sanremo con il brano “Non ami che te“. All’inizio del 2002 torna a Sanremo con il brano “Ora che ho bisogno di te“, cantato in coppia con Luisa Corna. Nel 2003 Leali si ripresenta al Festival con il brano “Eri tu“, che grazie al successo discografico gli permetterà di ottenere il disco di platino, per aver venduto oltre 130.000 copie in soli 15 giorni. Prende parte al Festival di Sanremo 2009 con il pezzo “Una piccola parte di te“. Nel 2012 partecipa alla prima edizione del talent show di Rai 1 “Tale e Quale Show“. Nel 2014, dopo oltre cinquanta di carriera, viene pubblicato il suo primo libro autobiografico, “Notti piene di stelle“, scritto a quattro mani con il giornalista musicale Massimo Poggini.
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