98zero
Corte Schippi Ristorante provincia di messina

Operazione “Cafè Blanco” Dettagli e nomi sull’indagine che ha sgominato traffico internazionale di droga

Messina – Un sequestro di 1 kg di cocaina nell’agosto del 2017 ha fatto scattare le indagini che hanno portato oggi all’arresto di 11 persone, nove in carcere e due ai domiciliari.

Il Gico della guardia di finanza ha sgominato oggi un’associazione che gestiva un lucroso traffico internazionale di droga tra il sud America e la Sicilia. Le indagini scattano nel 2017 quando viene sequestrato un chilo di cocaina all’aeroporto di Ciampino.

La droga sequestrata nel 2017 si trovava all’interno di un pacco proveniente dalla Colombia ed era stata nascosta sotto forma di chicchi di caffè, da qui il nome dell’operazione che stato battezzata “Cafè Blanco”. Le successive indagini hanno permesso di accertare come «non si trattasse di un fatto episodico ma si inseriva in un più ampio e strutturato quadro delinquenziale – icome spiega il procuratore aggiunto Vito di Giorgio. Il gruppo aveva ramificazioni in Germania, Olanda e Malta, oltre che in Sudamerica».

A spedire la droga era stato il colombiano Carlos Manuel Ramirez De La Rosà, 35 anni, aiutato dalla compagna cubana Magalyd Sanchez Hechevarria, 33. Ad attendere la droga in Italia c’era la coppia Antonino Di Bella, quarant’anni, e Tindara Bonsignore, 32 anni, per conto del conosciuto narcotrafficante catanese Salvatore Alfio Zappalà, 42 anni.

«Si tratta di un soggetto contiguo al clan mafioso Laudini di Catania per il tramite del suo factotum Carmelo Antonio Sangricoli, (42 anni, ndr) – spiega Di Giorgio-. La droga era destinata alla movida messinese, a quella catanese e anche a quella siracusana».

Durante le indagini i finanzieri del Gico hanno accertato come Zappalà potesse contare su un collaudato schema illecito che vedeva il coinvolgimento di Pasquale Inter lando, 48anni, incaricato della logistica della custodia della droga, mentre Luigi Mariotti, 49 anni, doveva occuparsi del pagamento della droga tramite trasferimenti attraverso il money transfer. Zappalà poteva anche contare su un gruppo di spacciatori al dettaglio tra cui Angela Desiree Settipani 28 anni, Antonino Spinali 25 anni e Federica Di Grande 26 anni.

Come spiegato in conferenza stampa dal nuovo comandante della Guardia di Finanza, Gerardo Mastrodomenico, «Ramires De La Rosa era già stato coinvolto in un’indagine della finanza di Milano che aveva portato al sequestro di 12 kg di cocaina, di cui tre detenuti presso l’abitazione della ex compagna di origini domenicane Marystell Polanco, (conosciuta perché faceva parte del gruppo delle olgettine che erano solite frequentare la villa di Arcore dell’ex premier Silvio Berlusconi,ndr)».

Secondo gli investigatori la detenzione al carcere di Caltanissetta di Ramirez ha permesso a quest’ultimo di conoscere Zappalà e Di Bella, dando vita a questo nuova gruppo. Nel corso delle perquisizioni eseguite oggi sono state trovate 170 g di ketamina e 835 pasticche di ecstasy con marchio Rolex a casa di Salvatore Alfio Zappalà.

Continua a leggere altre notizie su
Messina