98zero
Corte Schippi Ristorante provincia di messina

Turista canadese muore a Taormina. Donati gli organi a 25 anni dalla morte di Nicolas Green

Taormina – Turista canadese cade e muore a Taormina, mentre era in vacanza, donati gli organi. L’espianto al Policlinico di Messina, nel 25 esimo anniversario della morte di Nicolas Green.

“Sento il dovere di restituire qualcosa ad altri, visto che mia moglie è una trapiantata”. Così un turista canadese in vacanza a Taormina, ha manifestato il proprio entusiasmo per il consenso alla donazione degli organi espresso dalla moglie del fratello 60 enne, deceduto al Policlinico di Messina. Tutto è iniziato con un malore accusato nella Perla dello Jonio, dove si trovava in vacanza insieme alla famiglia. Un gesto che assume ulteriore valenza nell’anno che segna il 25° anniversario della morte di Nicholas Green, il bimbo americano diventato un vero e proprio simbolo della cultura della donazione.

“Oltre al fratello – dice Francesco Puliatti, coordinatore della donazione e trapianto d’organi e tessuti del Policlinico – tutti i familiari hanno manifestato la volontà di procedere al prelievo di organi, ricordando la generosità del congiunto e, appunto, come lui stesso fosse stato in qualche modo segnato dalla generosità di altri pazienti, che avevano donato una nuova speranza alla moglie”.

Si sono così attivate le procedure per il prelievo del fegato e dei due reni, a cura dell’equipe dell’Ismett di Palermo che ha operato con il fondamentale supporto di Olivia Penna, referente del Coordinamento della Azienda ospedaliera universitaria e del dottore Alberto Noto della Rianimazione del Policlinico. Le cornee, invece, sono state prelevate da Felicia Ferreri di Oftalmologia del Policlinico e inviate alla Banca degli occhi.

“Sono stati, come sempre, momenti particolarmente toccanti –  continua Francesco Puliatti – in cui si sono incrociati il dolore per la morte di una persona e la gioia per un gesto, quello della donazione, che ha una valenza fondamentale, ma per la cui riuscita non si può prescindere dall’efficienza di una macchina organizzativa complessa. In tal senso, da parte mia, devo rivolgere un ringraziamento al management aziendale, in particolare al direttore generale Giuseppe Laganga, e al direttore sanitario, Antonino Levita, perché stanno supportando pienamente le azioni del Coordinamento di cui sono responsabile, facendo si che il Policlinico di Messina si confermi un punto di riferimento di sempre maggiore importanza in questo settore”.

Un riscontro importante all’impegno dei medici del Policlinico è arrivato dagli stessi familiari del turista deceduto, che hanno voluto ringraziare tutto il personale per la sensibilità e la professionalità dimostrata nel prendersi cura del loro congiunto e nel gestire le delicate fasi della comunicazione della morte e della possibilità di donazione.

Continua a leggere altre notizie su
Messina