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Torna ad Agosto il “Frazzanò Folk Fest”

Frazzanò – Il Comune di Frazzanò, in collaborazione con l’Unione dei Comuni dei Nebrodi e con il Patrocinio oneroso dell’Assessorato Sport, Turismo e Spettacolo della Regione Sicilia, è orgoglioso di invitare il popolo nebroideo al “Frazzanò Folk Fest – Ethno World Music 2019”, evento che si svolgerà dal 1 al 3 Agosto.

Il “Frazzanò Folk Fest“, giunto alla sua sesta edizione, è diventato l’appuntamento fisso per tutti gli appassionati del genere e non solo; infatti negli anni il festival, grazie alle sue iniziative e attività che partono dal pomeriggio, richiama ragazzi, famiglie e persone di lunga data che possono intrattenersi con concerti dal vivo, workshop musicali, mostre di artigianato e prodotti tipici, intrattenimento per bambini, street food e vibrational food.

L’ingresso al “Frazzanò Folk Fest” anche quest’anno sarà gratuito, la manifestazione sarà presentata dall’orlandina Federica Lazzara, e le location scelte per il festival saranno due: il Monastero di San Filippo di Fragalà e la Piazza Regina Adelasia.

Giovedì 1 Agosto, presso il Monastero di San Filippo di Fragalà, si esibirà la cantante Alessandra Salerno. La Salerno inizia a coltivare la musica a 8 anni al Teatro Biondo di Palermo, registra un primo e prematuro disco di musiche d’autore, scritte per lei da Maurizio Piscopo, e gira per i teatri della Sicilia, per manifestazioni e auditorium. Dopo alcuni anni di studio al Conservatorio di Palermo molla la didattica e inizia a coltivare da spirito libero la passione per il jazz, il gospel e il rock blues. Gli anni di gavetta tra i club italiani e spagnoli, i festival in Sicilia e per due volte presente al Capodanno in Piazza Politeama a Palermo, fanno di lei l’artista che ha portato alto il nome della Sicilia all’ultima edizione del Talent ShowThe Voice of Italy”. 

Venerdì 2 Agosto alle 18:30 avverrà, in Piazza Regina Adelasia, l’apertura di “Mercanzie”mostra-mercato di artigianato e prodotti tipici. In serata canteranno due band: la “Compagnia Daltrocanto” e i “Mascarimirì“. La “Compagnia Daltrocanto” nasce dalla comune passione per la musica popolare e si sviluppa una proposta, che nel solco della tradizione si apre a sonorità diverse e nuove, reinterpretando in modo originale e attuale il repertorio di canti e balli, proprio della tradizione della Campania e del sud Italia. Strumenti di diverse aree geografiche e musicali – zampogna e ciaramella, chitarra battente e classica, bouzouki greco e irlandese, mandola e mandoloncello, basso acustico e elettrico, tammorra e tamburello – si mescolano naturalmente con le voci e le danze, dando vita a uno spettacolo dalla trascinante energia sonora. Una conferma che l’affermazione dell’identità locale non impedisce il dialogo, e lo scambio con altri mondi e culture ma, anzi, costituisce valore aggiunto nel superarne ogni barriera.

Il progetto “Mascarimirì” nasce nel 1998, quando due fratelli di origini Rom, Claudio e Cosimo Giagnotti, decidono di fondare il proprio gruppo. Forti dell’esperienza con Terra de Menzu, un collettivo artistico che all’inizio degli anni ’90 ha contribuito alla rinascita della musica tradizionale salentina, creano il gruppo dall’identità inconfondibile – la “Tradinnovazione”. Claudio “Cavallo” Giagnotti, da sempre il leader e la mente della band, dà forma alla sua ricerca e sperimentazione sul suono della musica tradizionale, ridando la vita a lu tamburreddhu (tamburo tipico salentino), unendo il suono acustico delle feste paesane con quello moderno e delle proprie radici gypsy. L’elettronica, il dub, il punk sono i generi principali che entrano nella Tradinnovazone dei “Mascarimirì“. Il linguaggio viene sperimentato a fine degli anni novanta a Marsiglia, grazie agli incontri con i visionari Manu Theron/Lo Cor de la Plana e Sam Karpienia/Dupain. Negli anni il suono dei “Mascarimirì” prende forma, matura e viaggia tra i suoni primordiali e quelli moderni, portando l’idea della “Tradinnovazione” sui palchi dei festival più importanti europei e mondiali. Con dieci album in studio all’attivo e un’attività concertistica di primo livello, il gruppo di Muro Leccese oggi è la band più innovativa dei gruppi di Pizzica Salentina.

Sabato 3 Agosto sarà la volta del concerto degli “Organico Ridotto” e degli “Shakalab“. Nonostante il progetto “Organico Ridotto” abbia preso forma e consistenza solo di recente, le sue radici affondano negli ormai lontani anni ’90, quando nelle sale del Convento si suonava, sperimentava e si respirava fumo e “posse”. La passione per il folk, l’attrazione verso il reggae, ma soprattutto la voglia di creare qualcosa di nuovo, spingono il giovane Antonio Lucifero, pressoché involontariamente, a porre le basi per il futuro Organico Ridotto e non solo. “Organico Ridotto” infatti è il legittimo progenitore della Nuova Agricola Associazione, per la quale Antonio è coautore di alcuni brani e a cui partecipano anche Franco Liberati (cofondatore e produttore), Gianluca FrancavillaMarino di Nino.

Gli “Shakalab” sono un collettivo siciliano formato da 4 cantanti, veterani della scena reggae/hip hop dell’isola: Jahmento, Lorrè, Br1 e Marcolizzo. Tutti siciliani della parte occidentale dell’isola, gli “Shakalab” fanno del dialetto uno dei loro punti di forza. Nati dalla fusione di progetti solisti diversi, e di generi e stili diversi, gli “Shakalab” dal 2010 hanno unito le forze per creare quello che, ad oggi, risulta essere uno dei gruppi più influenti e interessanti dell’intero panorama black italiano. Dalla Sicilia, dove da anni già per i loro concerti li attendevano piazze e clubs pieni di gente, il raggio d’azione si è spostato a poco a poco in tutta Italia, diventando in pochi anni un punto di riferimento musicale per tantissime persone.

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