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Lotta alla mafia, sui Nebrodi al via il pascolo degli asini, raccolti sul web 20 mila euro.

Cesarò – Sono 281 i donatori della campagna di crowdfunding “Legalità di razza” contro la mafia sui Nebrodi.

I giovani asinelli della legalità popoleranno il comprensorio per riportare tra i boschi “quel fresco profumo di libertà, che si contrappone al puzzo del compromesso morale”, come diceva il magistrato Paolo Borsellino.
“Un progetto meritevole perché in antitesi con la spartizione mafiosa di quel vasto territorio,  per questo ho sottoscritto un contributo – dice Antonio, uno dei donatori- suggerisco di coinvolgere quanti più giovani residenti nei comuni limitrofi a Troina (Cesarò, San Teodoro, Capizzi) perché possano svolgere anche un’attività di diffusione della bontà del progetto dal punto di vista ambientale ed economico, in un luogo dove lo sfruttamento del territorio ha illecitamente arricchito soggetti prepotenti”.
“Un pensiero – trasformatosi poi in azione – più volte ribadito in questi mesi dal sindaco di Troina Sebastiano Fabio Venezia, promotore dell’iniziativa lanciata su  www.laboriusa.it insieme all’Azienda Speciale Silvo Pastorale, istituita dal Comune nel lontano 1963 per la valorizzazione di un patrimonio boschivo di oltre 4.200 ettari.Ma adesso nei terreni contesi dai clan, pascolano già 100 asini ragusani acquistati grazie ai 20 mila euro raccolti, che insieme ai 20 asini sanfratellani (donati dalla Regione Siciliana) saranno protagonisti di una nuova stagione, che vedrà rinascere quest’Isola abusata e spesso schiacciata tra malaffare e controllo del territorio”.
“Abbiamo avviato un lungo percorso che si snoda dal lago di Ancipa fino al Parco dei Nebrodi– spiegano Giovanni Ruberto e Angelo Impellizzeri, responsabili dell’Azienda Speciale Silvo-Pastorale – lì dove gli affari erano in mano alle stesse famiglie di sempre, che affittavano i terreni a 15 euro ad ettaro e poi incassavano fino a 400 euro con i finanziamenti europei senza produrre nulla, nascerà un allevamento di razze autoctone in via di estinzione che a regime darà lavoro a 60 giovani”
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