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Premiato a Roma il calcio “Santangiolese” con i suoi 50 anni di costante attività

Sant’Angelo di Brolo – Si è svolto a Roma nei giorni scorsi un importante evento che ha visto la premiazione delle benemerenze sportive della Lega Nazionale Dilettanti e tra i premiati vi è anche il calcio santangiolese per i suoi 50 anni di costante attività.

Presente a Roma per la premiazione, accanto a noti e rilevanti personaggi dell’ambito calcistico, l’attuale direttore sportivo santangiolese, Federico Sidoti, il quale ha espresso tutta la sua soddisfazione con queste parole:

“E’stata una bella esperienza, ringrazio i miei amici dirigenti per avermi dato la possibilità di presenziare a questa straordinaria manifestazione”. Grande emozione e compiacimento per il traguardo raggiunto trapelano dalle sue dichiarazioni. Continua affermando: “Ho avuto il piacere di toccare con mano l’essenza particolare che questo movimento ancora può trasmettere alla nostra società. Queste sono soddisfazioni che porterò sempre tra le cose più belle che quest’avventura mi abbia regalato e resterà sicuramente un vanto per la nostra piccola comunità. Speriamo che ci siano i presupposti per andare avanti e potere raggiungere altre grandi soddisfazioni umane e calcistiche”.

Queste sono state le dichiarazioni del giovane direttore sportivo Federico Sidoti in merito alla suddetta esperienza. Di seguito, invece, il comunicato stampa della Santangiolese che rende ufficiale la notizia:

-Dopo il riconoscimento per i 50 di attività ininterrotta della Santangiolese, nell’ambito della premiazione delle benemerenze sportive della lega nazionale dilettanti avvenuto a Roma nella mattinata di ieri, il ds Federico Sidoti ha commentato a caldo le emozioni di una giornata vissuta sull’onda dell’entusiasmo, insieme a grandi volti del calcio dilettantistico e professionistico. Ecco le parole del direttore santangiolese: “E’ stata una bella esperienza, ho percepito quella che è l’essenza del calcio dilettantistico conoscendo tanti dirigenti e presidenti provenienti da ogni parte d’Italia. Ci siamo confrontati su pregi e difetti di questo movimento. Dove c’è la possibilità bisogna sempre partecipare ed essere presenti, un’esperienza simile ti arricchisce. E’ stata una bella cerimonia, con i vertici del calcio dilettantistico e professionistico. Ci ha premiato il numero uno del calcio italiano, il presidente della FIGC Gabriele Gravina, che ci ha onorato della sua presenza ed ha ascoltato alcune difficoltà che oggi affliggono il calcio dilettantistico”.

“Erano presenti anche: il presidente della Lega Nazionale dilettanti Cosimo Sibilia, il presidente della delegazione femminile del calcio italiano Sandro Morgana, l’ex presidente Giancarlo Abete, con il quale ci siamo intrattenuti prima dell’inizio dei lavori. Ci ha portato un saluto anche Demetrio Albertini, ex capo delegazione della FIGC, il presidente della Serie C Francesco Ghirelli e tante altre figure che oggi gestiscono e lavorano per portare avanti tutto il movimento calcistico italiano. A questa manifestazione hanno partecipato anche il presidente della commissione benemerenze e tutte quelle società che hanno prestato la loro presenza nei campionato dilettantistici. 17 società della LND sono state premiate per i 100 anni della loro attività, di cui una che svolge settore giovanile scolastico. Sono state premiate 4 società con 75 anni di attività e, infine, tutte le società con 50 anni e più di attività, tra cui anche la Santangiolese. E’ stato premiato il presidente più anziano d’Italia ancora oggi in attività, all’età di 95 anni con 75 di presidenza all’attivo allo Jesina. Poi si è passato alla premiazione di tutti i dirigenti con più di 20 anni di attività. Due ore di grande emozione. Alla fine, dopo il saluto di Gravina che è dovuto scappare a Reggio Emilia per seguire l’U21, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti ci ha invitato a pranzo e siamo rimasti a conoscerci e chiacchierare sulle nostre esperienze calcistiche”.

“Iniziativa lodevole, qualcosa di significativo, che per un dirigente giovane come me, che ero il vice presidente più giovane di tutta l’assemblea, questo mi resterà come bagaglio culturale tra le esperienze più belle che questo mondo possa regalare. Alle 15.00 siamo andati via. Un viaggio che tornando indietro rifarei, speriamo che se ne possano vivere di altri”-.

 

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