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Il Movimento Uniti per cambiare Tortorici rivendica la paternità del finanziamento per il “Gepy Faranda”

Tortorici – La storia del finanziamento della scuola “Gepy Faranda” continua a muovere il dibattito politico oricense.

In un comunicato stampa il “Movimento Uniti per cambiare Tortorici” rivendica la paternità di un finanziamento che, secondo quanto si legge, a cuasa dei ritardi della passata amministrazione era stato praticamente perso ma che, soltanto grazie all’attuale interlocuzione politica, è stato possibile rimediare.

Di seguito il comunicato stampa del “Movimento Uniti per cambiare Tortorici” alla guida del comune oricense:

” La legge di bilancio 2018, legge 27 dicembre 2017, n. 205 art.1 comma 853 e seguenti istuisce un fondo con una dotazione fino a 5.200.000 euro per interventi per la messa in sicurezza e la riqualifica degli edifici  e del territorio. Il Comune di Tortorici ha presentato un progetto per la demolizione e la ricostruzione del plesso scolastico Gepy Faranda per l’importo di euro 4.800.000.

Ai sensi del comma 857 dell’art. 1 della legge 205 del 2017  il Comune beneficiario del contributo era tenuto ad affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro 8 mesi dalla data di emanazione del decreto. Il Comune oricense è rientrato nella graduatoria approvata dal Decreto Ministeriale del 13.04.2018, con il quale veniva specificato come interpretare i termini previsti dalla norma:  entro otto mesi dal 13 aprile 2018 (quindi 13.12.2018) o si avviavano le gare di appalto per i lavori (con la pubblicazione degli avvisi, l’invio degli inviti, ecc…), o si apriva il CIG della gara dei lavori inserendo tutti i dati necessari nella piattaforma, azione questa che “manifestava la volontà” di procedere all’affidamento dei lavori.

Il Comune ha dato il via alla procedura con l’apertura del CIG nel gennaio 2019 a fronte della scadenza del 13.12.2018.

La gara di affidamento della progettazione era stata evasa solo il 3 Gennaio 2019; data in cui il Comune di Tortorici, nella persona dell’ex Sindaco Dott. Rizzo Nervo Carmelo, faceva richiesta al Ministero di proroga dei termini, peraltro rigettata con nota del 14.01.2019 “… la richiesta di differimento dei termini non può essere accolta e si ribadisce la necessità che l’affidamento dei lavori sia avvenuta , nel  senso sopra chiarito, entro la data del 13.12.2018 pena la perdita del finanziamento concesso.”

Nonostante l’ulteriore nota (dopo 14.01.2019) dell’ex Sindaco, il Ministero contattava la neo eletta Amministrazione informandola che alcuni emendamenti inseriti nello “Sblocca cantieri” avrebbero potuto salvare il finanziamento.

Il Movimento Uniti per Cambiare Tortorici  già dal mese di marzo aveva intuito la situazione ed aveva aperto un canale politico per risolvere e recuperare il finanziamento. Il riscontro positivo dei rappresentanti politici contattati, tra cui la  Senatrice Floridia del M5S, firmataria dell’Emendamento della conversione in legge del Decreto Sblocca cantieri, che ha permesso il recupero del finanziamento.

Appare evidente che il finanziamento,  come dimostra la richiesta di proroga dell’ex Sindaco Rizzo Nervo Carmelo e l’assunzione di paternità dell’emendamento dell’ex assessore, era perso.  L’ex amministrazione mente, sapendo di mentire e cercando di gettare fumo negli occhi alla cittadinanza”.

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