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A S. Stefano di Camastra la 13esima edizione della Gran Fondo della Ceramica

S. Stefano di Camastra – Grande appuntamento domani 9 giugno con la Gran Fondo della Ceramica, giunta quest’anno alla tredicesima edizione. Una bella manifestazione portata avanti in questi anni con notevoli sacrifici logistici e organizzativi e tanta passione dalla Bici club stefanese, guidata dalla famiglia Catanzaro.

Un esercito di ciclisti provenienti da ogni parte della penisola non vorrà perdersi questo appuntamento divenuto ormai imperdibile, in quanto il percorso studiato permette di valorizzare quelle che sono le bellezze paesaggiste che questo territorio offre, ed inoltre, gli sforzi degli organizzatori sono rivolti anche alla sicurezza verso gli atleti, in maniera da farli gareggiare con la massima tranquillità.

Altro aspetto da non sottovalutare, la crescente passione verso il ciclismo, il mondo delle due ruote rivede la sua luce anche in Sicilia, avendo riportato a distanza di ben quarantadue anni di assenza, il Giro di Sicilia riservato ai professionisti. Bisognerà cavalcare l’onda di entusiasmo che si è ricreata, sfruttando anche l’accordo che Regione Sicilia e Rcs hanno stipulato che prevede tre tappe del Giro d’Italia nel 2020 e la Grande Partenza della Corsa  Rosa nel 2021, è la dimostrazione che le corse nel nostro paese si possono fare, ma per farle ci vuole un progetto sostenibile, un occhio strizzato agli sponsor, e il coraggio di andare incontro a un surplus burocratico complicatissimo. Solo il tempo dirà se riuscirà pure a resistere.

Intanto, la Gran Fondo della Ceramica grazie alla famiglia Catanzaro è riuscita a spegnere le 13 candeline riuscendo a dare lustro e visibilità ad un territorio poco valorizzato per tutte quelle potenzialità che riesce ad offrire.

I circa 450 partecipanti alla Gran Fondo della Ceramica si sfideranno lungo i due percorsi di gara. La Mediofondo si terrà sulla distanza di 89 chilometri e 1370 metri di dislivello. Due le salite da affrontare, tra cui l’inedita ascesa Militello Rosmarino San Piero che misura 7,6 chilometri con pendenza media del 7% e massima del 13%., questa rappresenta una novità al tradizionale percorso predisposto con cura da parte degli organizzatori della manifestazione. Dopo la lunga discesa soltanto due chilometri divideranno i partecipanti dalla seconda salita quella di San Fratello, dal versante di Acquedolci. Infine il traguardo tradizionale di via Leopardi.

La Granfondo invece, si terrà sulla distanza di 130 chilometri e 2320 metri di dislivello, al passaggio a S. Stefano di Camastra, mentre coloro che avranno optato per il percorso medio raggiungeranno l’arrivo, gli altri proseguiranno verso Pettineo per affrontare la salita più impegnativa, caratterizzata dal Monte San Cuono, 15,5 chilometri, una pendenza media del 6% e massima del 15%.

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S. Stefano C.