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Il 17 giugno si discutono presunte ineleggibilità, incandidabilità o incompatibilità Sindaco Riotta e vice Tomasi

Militello Rosmarino – Saranno discussi il prossimo 17 giugno i ricorsi formulati con la modalità dell’azione popolare, riguardo le presunte situazioni di ineleggibilità, incandidabilità o incompatibilità per il sindaco Salvatore Riotta e il vicesindaco Antonino Tomasi.

Tomasi si è dimesso di recente dalla carica di consigliere comunale, permettendo l’ingresso in aula di Benedetto Artino Innaria anch’egli già assessore. Per il sindaco Riotta c’è un’ordinanza di demolizione emessa dal responsabile dell’area tecnica comunale per un’abitazione di proprietà, ricevuta in eredità dal defunto padre nel 2013.  L’esistenza di questo contenzioso, secondo il ricorso, “determinerebbe una condizione di incompatibilità di Riotta con la carica ricoperta”.

Per il vicesindaco Antonino Tomasi, la questione riguarda la titolarità di un laboratorio di analisi chimiche convenzionato col servizio sanitario nazionale; questa circostanza farebbe emergere l’ineleggibilità secondo la legge regionale relativa ai titolari di studi medici e laboratori sanitari convenzionati nel territorio dell’Asp in cui opera la stessa struttura. In entrambi i ricorsi si chiede che venga dichiarata la decadenza dei due amministratori.

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