98zero
Corte Schippi Ristorante provincia di messina

Centro storico, lo Studio di Dettaglio riceve l’ok di Soprintendenza, Genio Civile e Asp

Patti – Sta per giungere a compimento il percorso avviato nel 2017 dall’assessore Marco Scardino: lo Studio di Dettaglio del centro storico ha infatti ottenuto i pareri positivi da parte di Soprintendenza, Genio Civile e Asp di Messina.

Lo Studio di Dettaglio del Centro storico passa l’esame della conferenza di servizi: «Dopo le osservazioni e i pareri favorevoli espressi dai tre enti – è il commento dell’assessore – lo studio di dettaglio è stato immediatamente pubblicato all’albo pretorio del Comune, concedendo ai cittadini trenta giorni di tempo per presentare eventuali opposizioni. Successivamente – prosegue Scardino – lo studio verrà portato all’attenzione del Consiglio comunale per la necessaria approvazione, poi verrà trasmesso all’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente per la pubblicazione finale».

Lo studio di dettaglio ha interessato oltre 1.500 unità edilizie: un lavoro inteso, complesso e corposo, che offre finalmente la possibilità di conoscere esattamente la consistenza dell’intero centro storico pattese, unità per unità. «Un lavoro – afferma l’assessore – che mancava da troppi anni e che l’Ufficio tecnico, unitamente al C.i.r.c.e.s. dell’università di Palermo e all’istituto di istruzione superiore Borghese – Faranda, ha portato a compimento in tempi davvero celeri». Grande la soddisfazione del componente della giunta Aquino: «Il risultato ottenuto è tangibile ed è sotto gli occhi di tutti, e sono sicuro che nel tempo porterà seri vantaggi al centro storico perché consentirà finalmente l’elaborazione di quel piano particolareggiato di cui si parla da tempo». Sarà proprio lo studio di dettaglio, infatti, a fornire importanti indicazioni che consentiranno di impostare con più agevolezza il piano particolareggiato.

Ed è sempre merito di questo strumento, evidenzia ancora Scardino, se si è riusciti a focalizzare nel centro storico il programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile, per il quale il Comune di Patti è risultato beneficiario di un finanziamento pari a quasi 3,5 milioni di euro e che prevede la possibilità di acquisire, da privati e a titolo oneroso, alcuni immobili da ristrutturare e adibire ad appartamenti a canone sostenibile. Nove le manifestazioni di interesse presentate a Palazzo dell’Aquila (già acquisite dagli uffici competenti) e riguardanti la disponibilità alla cessione di immobili che al loro interno dispongano, prevalentemente, di più unità abitative, così come richiesto dall’assessorato regionale delle Infrastrutture. Secondo le prime stime, dai nove fabbricati il Comune potrebbe ricavare ben 25 appartamenti da ristrutturare e adibire ad alloggi a canone sostenibile attraverso il contributo regionale di 3.346.000 euro (sarà a carico dell’ente di Palazzo dell’Aquila una restante quota pari a circa 600mila euro).

Già in corso la fase di verifiche e sopralluoghi utile a valutare la corrispondenza del costo degli immobili al valore di mercato; successivamente il Comune inoltrerà le proprie offerte di acquisto ai singoli privati. Superato questo step, ci si occuperà della fase di redazione dei progetti definitivi di adeguamento sismico e ristrutturazione degli edifici, da depositare in  assessorato entro la fine del mese di luglio. L’obiettivo del programma è duplice: soddisfare le tante esigenze abitative e ripopolare alcune zone del centro storico ormai abbandonate.

Continua a leggere altre notizie su
Patti