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LSU siciliani, Ella Bucalo risponde a Di Maio

Barcellona – “Siamo alle solite: parlano di rinnovamento ma applicano le vecchie regole. Luigi di Maio, capo politico del M5S e ministro del lavoro, a ridosso di una competizione elettorale tira fuori la storia dei 6.000 lavoratori socialmente utili che in Sicilia da anni vivono una situazione di assoluta precarietà, pur di recuperare voti.

Il ministro nei giorni scorsi, ha dato mandato al suo Ufficio di Gabinetto, <<Pur nella consapevolezza che il tema sia di rilevanza esclusivamente regionale>>, di predisporre un incontro (a Roma il 4 giugno), con l’Assessore Regionale alla Famiglia, alle Politiche Sociali e del Lavoro. Tutto molto interessante, forse anche utile, ma sicuramente considerato il periodo elettorale, piuttosto sospetto”. Eì quanto afferma l’onorevole Ella Bucalo, deputato nazionale di Fratelli d’Italia.

“Personalmente ho presentato in commissione lavoro diverse risoluzioni in favore degli Lsu. Nella n° 7-00147 del 9 gennaio (seduta n. 107), si impegna il Governo, ad adottare iniziative per rivedere la normativa nazionale, alla luce di quella regionale e di una sentenza della Corte di Cassazione. Intervenire sulla retribuzione e prevedere la riserva del 30 per cento in tutti i concorsi e/o bandi di selezione. Insomma – conclude l’On. Ella Bucalo di Fratelli d’Italia –  forse <<qualcuno>> si è già fatto carico della situazione, ma evidentemente Di Maio, era troppo impegnato per accorgersene”.

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