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Verso il collaudo del pontile di attracco per pescherecci di Patti Marina?

Patti – Prosegue l’iter per giungere alla piena funzionalità del pontile di Patti Marina: l’amministrazione ha affidato l’incarico per lo studio geologico, passaggio propedeutico all’ottenimento dell’autorizzazione in sanatoria.

L’affidamento dell’incarico di redazione dello studio geologico rappresenta un passaggio fondamentale per ottenere in sanatoria l’autorizzazione per il progetto dei lavori di adeguamento e ammodernamento dell’approdo per pescherecci di Patti Marina. A distanza di alcuni anni dal completamento degli interventi, l’opera risulta ancora inaccessibile a causa della mancata richiesta del necessario parere al Genio Civile di Messina. Quest’ultimo ha richiesto, in particolare, alcune indagini ingegneristiche approfondite sulla resistenza sismica dei piloni che reggono la passerella d’attracco, mentre sarà cura di un geologo fornire uno studio dettagliato sull’incidenza delle correnti sulla struttura. Da qui l’affidamento della redazione di uno studio ad un professionista esterno. Ottenuta l’autorizzazione in sanatoria, si potrà procedere al collaudo dell’opera.

«L’auspicio – ha dichiarato il sindaco Aquino – è di giungere alla piena fruibilità entro l’inizio della stagione estiva, in modo da consentire agli aventi diritto di poter utilizzare l’approdo di Patti Marina». La piena funzionalità dell’infrastruttura risulta fondamentale non solo per le attività pescherecce, ma anche per le società di navigazione che fanno la spola con le Isole Eolie e per i tanti diportisti che in estate affollano con i loro natanti lo specchio di mare antistante la frazione balneare».

L’autorizzazione in sanatoria e il successivo collaudo risulteranno decisivi, inoltre, per poter procedere finalmente all’appalto dei lavori di potenziamento e messa in sicurezza dell’approdo e della zona nautica adiacente l’infrastruttura, per i quali il Comune di Patti ha ottenuto il primo posto in graduatoria e un contributo di 250mila euro. Si tratta del progetto di miglioramento della sicurezza del pontile di attracco e di tutta l’area destinata al ricovero delle imbarcazioni, ammesso a finanziamento nell’ambito del Feamp 2014/20 (Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca) alla misura “Porti e luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca ”.

Le opere previste riguardano la realizzazione di uno scivolo per il varo e l’alaggio delle imbarcazioni e l’apposizione di una griglia laterale ad un livello più basso rispetto all’attuale passerella (posta a circa 1,5 metri dal livello del mare), in modo da consentire l’attracco anche alle piccole imbarcazioni. Lo stesso progetto contempla pure la possibilità di eliminare dalla zona nautica tutti gli argani attualmente sparsi lungo l’arenile e sostituirli con un unico argano mobile montato su un binario parallelo alla battigia e fruibile contemporaneamente da tutti i pescatori: un accorgimento che consentirebbe di rendere la zona nautica più ordinata e di effettuare con maggiore agevolezza il varo delle imbarcazioni. Altre importanti opere inserite in progetto riguardano l’illuminazione dell’area nautica e l’installazione di un sistema di videosorveglianza all’interno del piazzale Alioto e sul pontile.

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