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Gino Paoli: “Ecco come è nata Sapore di sale”. Un racconto incredibile su Capo d’Orlando

Capo d’Orlando – Il famoso cantautore Gino Paoli, ospite della trasmissione “Parole” di Massimo Gramellini su Rai3, ha raccontato nei dettagli come è nata una delle sue canzoni più note “Sapore di sale”.

Gino Paoli pronuncia, caso mai ce ne fosse stato bisogno, le parole definitive che raccontano un mese vissuto a Capo d’Orlando tra spiaggia, mare, isole Eolie e pesce mangiato appena pescato. Un racconto che è anche uno spaccato della Capo d’Orlando anni sessanta, in piena crescita turistica, quando imprenditori e semplici cittadini, grazie alla lorolungimiranza e generosità sono riusciti a creare un qualcosa di incredibile. Ma dove è finita quella lungimiranza? Perché ancora oggi queste parole, raccontate dai diretti interessati, non arrivano proprio a chi dovrebbe invece creare qualcosa di straordinario grazie a questo meraviglioso regalo?

Come già scritto lo scorso 18 ottobre quando abbiamo riportato le parole di Luca Cordero di Montezemolo che confermava la storia di “Sapore di Sale”, ricopiamo ed incolliamo l’appello lanciato: “Lanciamo da qui l’ennesima proposta, più volte avanzata in passato. Lo facciamo al neo assessore Sara La Rosa ed al Sindaco Franco Ingrillì per due semplici ma importanti motivi. Il primo, quello che probabilmente ci sta più a cuore, è la possibile rivalutazione di un borgo meraviglioso come quello di San Gregorio. Realizzare qualcosa che rimanga nel tempo e che materializzi praticamente quello che l’autore, e qualche giorno fa anche Montezemolo, hanno sempre sostenuto. Una scultura che immortali, per sempre, quello che negli anni sessanta venne scritto da quella spiaggia da uno dei più noti cantautori italiani e che oggi rappresenta un brano musicale riconoscibile, a tutti, anche solo dall’intro. Una cerimonia con la presenza dell’autore che, se adeguatamente promossa, potrebbe avere un richiamo mediatico nazionale. Il secondo motivo è quello di creare un’ulteriore attrazione turistica che rimanga presente nel tempo sempre a San Gregorio. Una scelta in più per i turisti che affollano Capo d’Orlando, soprattutto d’estate, di andare a visitare il luogo e la scultura, dove è stata composta una delle canzoni più note di sempre. E dire che proprio la scorsa estate questa possibilità si era presentata ma è stato scelto altro. Siamo ancora in tempo!”

Ecco il racconto di Gino Paoli durante la trasmissione di Massimo Gramellini:

“Ero venuto a Capo d’Orlando per una serata da fare, con i miei musicisti, nell’unico locale che esisteva (La Tartaruga ndr). Dopo lo spettacolo i gestori del locale, una quindicina di “ricchi” del posto, hanno insistito affinché io rimanessi ed hanno invitato a Capo d’Orlando, ed ospitato, anche le famiglie dei miei musicisti. Siamo rimasti un mese! Non so come hanno fatto, ma sono riusciti anche a pagare tutte le altre serate che avrei dovuto fare quell’estate per farmi rimanere lì. C’era solo la spiaggia e leIsole Eolie. Con un motoscafo facevamo avanti e indietro dalle Eolie e mangiavano, sulla spiagga, con la brace il pesce che si pescava. Quando sono tornato a casa, dopo un mese vissuto così, ho capito che vivevo in un posto che non mi piaceva, mentre a Capo d’Orlando si che mi piaceva. Così è nata Sapore di sale, da un mese vissuto in un posto meraviglioso come Capo d’Orlando”.

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