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Case Nuove, oltre 100mila euro per la progettazione delle opere a salvaguardia del dissesto

Patti – Nell’ambito del Patto per il Sud è stata finanziata per un importo di 133 mila euro la progettazione relativa al consolidamento dell’area urbana di Case Nuove Russo per la mitigazione del rischio geomorfologico.

L’acquisizione delle indagini geognostiche inciderà per 15mila euro, mentre per le competenze riguardanti l’espletamento della relazione geologica in fase di progettazione definitiva sono stati destinati circa 10.500 euro. I restanti 107.652 euro serviranno, invece, a coprire tutte le spese previste per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria relativi alla progettazione definitiva ed esecutiva, al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e alla direzione dei lavori. L’importo complessivo graverà sulle risorse previste nell’ambito della delibera Cipe n.26 del 10 agosto 2016, le cui somme verranno introitate sulla contabilità intestata al commissario straordinario per l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico.

Tra i fondi destinati alla progettazione esecutiva delle opere di contrasto al dissesto in Sicilia, inseriti in un primo stralcio di finanziamenti del ministero dell’Ambiente, rientrano, dunque,  anche quelli destinati al consolidamento dell’area di Case Nuove Russo. L’opera punta al consolidamento e alla canalizzazione di un’area del territorio comunale classificata ad alto rischio e pericolosità (R4-P4 ). Il progetto, la cui fattibilità tecnica era già stata approvata in linea amministrativa dalla giunta municipale, prevede un intervento in località Case degli Orti Sud, a ridosso della statale 113 in direzione Messina, proprio a monte della principale arteria di collegamento con la popolosa frazione di Case Nuove Russo. I fondi destinati alla progettazione esecutiva rientrano in una prima tranche, a cui ne seguirà una seconda che potrebbe aprire nuovi scenari per l’intera zona, consentendo di rendere esecutiva anche tutta la progettazione relativa al consolidamento e al convogliamento delle acque meteoriche su tutto il fronte orientale dell’area.

«Siamo molto soddisfatti per l’importante passo in avanti compiuto sul fronte della messa in sicurezza del nostro territorio. L’assegnazione di questi fondi – è il commento del sindaco Mauro Aquino – conferma la nostra capacità di programmare le attività e di intercettare importanti finanziamenti». Ma la strada verso una piena mitigazione del rischio idrogeologico sul territorio comunale è ancora lunga e tortuosa. Rimangono al livello preliminare parecchi progetti per i quali si vorrebbe tentare la carta dei finanziamenti sia attraverso il “Patto per il Sud” che tramite il “Po-Fesr 2014-20”. A partire dagli interventi di messa in sicurezza e consolidamento ipotizzati in via Fontanelle (3,4 milioni di euro), via Agliastri (3milioni 650mila euro), contrada Rasola (1milione 710mila euro) e via Aldo Moro (1milione 650mila euro). Infine, all’estremità orientale del territorio, c’è la frazione di Scala, nei pressi di Tindari, la cui messa in sicurezza dell’abitato prevedrebbe una spesa complessiva di 2milioni e 20mila euro.

 

 

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