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Le “Infiltrazioni al Comune di Mistretta”. Porracciolo: “Proporremo ricorso”

Mistretta – Dalla relazione inviata dal Ministro degli Interni al Presidente della Repubblica, emergerebbero forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata tali d’aver compromesso la libera determinazione e l’imparzialità dell’amministrazione dell’ente, l’ex sindaco Porracciolo: “Proporremo ricorso”.

In attesa del decreto ufficiale di scioglimento per infiltrazioni mafiose del consiglio comunale di Mistretta, che dovrebbe essere pubblicato nella prossima Gazzetta Ufficiale, è stata notificato all’ex sindaco Liborio Porracciolo e a tutti gli ex amministratori, uno stralcio dell’ispezione ministeriale durata sei mesi e che ha portato, il mese scorso, all’azzeramento degli organi politici ed all’arrivo di tre commissari straordinari.

Dalla relazione inviata dal Ministro degli Interni al Presidente della Repubblica, emergerebbero forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata tali d’aver compromesso la libera determinazione e l’imparzialità dell’amministrazione dell’ente. La commissione d’accesso, partendo dall’inchiesta “Concussio”, che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, tra gli altri, di un consigliere comunale di Mistretta (ancora detenuto nel carcere di Gazzi ) ha analizzato la rete di rapporti e cointeressenze tra amministratori comunali, mondo dell’imprenditoria locale e criminalità di tipo mafioso ed i riflessi che tali attività hanno prodotto sull’attività dell’amministrazione comunale.

“A Tale fine- si legge tra l’altro nel documento- la commissione d’indagine ha analizzato l’iter dalla gara d’appalto per i lavori di valorizzazione e fruizione del patrimonio artistico contemporaneo nebroideo “ Fiumara D’arte”, ponendo in rilievo il tentativo di estorsione nei confronti dell’aggiudicatario finale dell’appalto, posto in essere dall’ex consigliere comunale, destinatario della misura cautelare, con il coinvolgimento di altre persone ritenute contigue alla criminalità organizzata”.

“Le verifiche disposte- emerge dallo scritto- hanno altresì evidenziato che la gara, nel marzo 2014, era stata aggiudicata ad un’Ati, affidamento venuto meno , a seguito, dei annullamento da parte del Tar di Catania, per anomalie nella determinazione dei punteggi, di cui faceva parte l’impresa di un consigliere comunale. Sebbene tale circostanza configurasse una possibile situazione di incompatibilità del citato amministratore, la stessa non è stata tempestivamente rilevata”.

“ Al riguardo- prosegue il documento – stralcio- la relazione del prefetto evidenzia come tali elementi, unitamente ad altri descritti, rilevino un comitato d’affari costituito da alcuni amministratori locali ed esponenti della criminalità organizzata, che ha fortemente condizionato le scelte amministrative dell’ente”. Ulteriori controindicazioni sarebbero inoltre emerse nei confronti di un altro consigliere comunale, per il quale la commissione d’accesso ha verificato, anche sulla base di risultanze processuali, la sua appartenenza ad un’articolata struttura criminale finalizzata al controllo politico amministrativo dell’intera area mistrettese”.

La relazione ha inoltre riscontrato, dalle verifiche effettuate sulle attività svolte dai diversi uffici comunali, “una serie di criticità ed irregolarità amministrative , che attestano , nel loro insieme uno sviamento dell’attività amministrativa, sulla  gestione dei fondi rustici, sulla mancata applicazione del protocollo di legalità , affidamenti in via diretta , in somma urgenza o con ordinanza contingibili ed urgenti adottate dal sindaco in materia di rifiuti “. “Dal carteggio in mio possesso- afferma l’ex sindaco Porracciolo- la situazione così come sintetizzata, in relazione ai presunti vizi amministrativi riscontarti, non corrisponde all’attività amministrativa posta in essere. A stretto giro, dopo avere conferito il mandato ad un legale e, depositato istanza di accesso al fine di conoscere tutti i dettagli, contenuti nella relazione, proporrò, ricorso per tutelare la nostra immagine e quella della città di Mistretta”.

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