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Diventare esperti del settore agroalimentare, a Patti i nuovi corsi dell’Its Albatros

Patti – Albatros e Borghese – Faranda insieme per formare nuovi esperti del settore agroalimentare.

L’Istituto superiore “Borghese Faranda” ha messo a disposizione dell’Istituto Tecnico Superiore – Fondazione Albatros alcuni locali del plesso di via Trieste, già sede dell’indirizzo Tecnico Agrario, con l’obiettivo di attivare dei corsi gratuiti che forniscano ai diplomati nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche nell’ambito del settore agroalimentare. L’Its “Fondazione Albatros” rappresenta, infatti, un nuovo canale formativo dell’istruzione nella filiera agroalimentare ed è nato proprio per rispondere alla domanda sempre più crescente delle imprese che operano nel settore.

«Gli Istituti Tecnici Superiori – sottolinea Francesca Buta, dirigente del “Borghese Faranda” – offrono corsi di specializzazione tecnica post diploma e si propongono come offerta formativa terziaria professionalizzante, secondo un sistema già consolidato da alcuni anni anche in altri paesi europei. Si tratta di scuole di alta tecnologia, strettamente legate al sistema produttivo, che preparano le figure dei quadri intermedi specializzati».

Soddisfazione per l’accordo raggiunto è stata espressa anche dal prof. Paolo Bitto, presidente di “Fondazione Albatros”: «Siamo particolarmente contenti dell’interessamento dimostrato dal territorio e, nello specifico, dall’istituto Borghese Faranda, la cui dirigente ha messo a disposizione alcuni locali risolvendo tempestivamente tutti gli aspetti di natura strutturale. Adesso – prosegue il prof. Bitto – aspettiamo l’esito delle iscrizioni, ma riteniamo già che ci siano tutti gli elementi per svolgere a Patti dei corsi altamente professionalizzanti».

L’offerta formativa, rivolta ai diplomati, prevede il raggiungimento di una qualificazione di livello 5 attraverso corsi di connotazione tecnico-pratica della durata di due anni. «Il 50 percento della attività – afferma ancora Bitto – prevede stage con aziende del settore agroalimentare, operanti nella filiera dei grani, del vino, dei salumi e dei formaggi». Il diploma di Tecnico Superiore Responsabile delle Produzioni e delle Trasformazioni Agrarie, Agro-alimentari e Agro-industriali consente, al termine del percorso, un immediato inserimento nelle imprese del settore agroalimentare, in consorzi, laboratori ed enti di ricerca pubblici e privati. I diplomi rientrano nell’ambito del “Sistema Agro-alimentare” (area “Nuove tecnologie per il Made in Italy”) e risultano titoli abilitanti per l’accesso a due classi di concorso per l’insegnamento nella scuola statale: “Laboratori di scienze e tecnologie agrarie” ed “Esercitazioni agrarie”.

 

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