98zero

“Morte ai neri”. L’indecente scritta apparsa questa mattina a Messina in un muro di Via Margi

Messina – “Morte ai neri”. Questa la scritta che insieme a una svastica e a una croce dentro un cerchio sono comparse lungo uno dei muri che costeggiano il percorso di 500 metri che ogni giorno i minori migranti ospiti di un centro di accoglienza percorrono per andare a prendere l’autobus.

È successo a Messina in via Margi, sulla via circuito, al capolinea dello Shuttle, e in via Consolare Pompea, di fronte all’ex ritrovo Granatari. La segnalazione delle scritte è arrivata anche al comune. A sollecitare l’intervento del comune il consigliere comunale Gaetano Gennaro. Pronta la risposta dell’amministrazione che ha inviato sul posto una pattuglia della polizia municipale.

Il vicesindaco Salvatore Mondello ha dato ampie rassicurazioni che si interverrà per rimuovere le scritte. Francesco Giunta, gestore della comunità di accoglienza per minori migranti Utopia Oxfam che ospita dieci ragazzi nella casa di Granatari ha appreso dalla stampa la notizia di queste scritte.

«Non c’è limite all’idiozia umana – commenta – non abbiamo avuto problemi. E nemmeno i ragazzi che ospitiamo hanno mai subito alcun tipo di provocazione. Frequentano regolarmente le nostre scuole e praticano attività calcistica. Sono abbastanza integrati».

Continua a leggere altre notizie su
Messina
Invia una Segnalazione