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Sospensione della pena e cessazione divieto avvicinamento per 42enne di Acquedolci

Acquedolci – Sospensione condizionale della pena, non menzione della condanna nel casellario giudiziale e cessazione del divieto di avvicinamento ai genitori per un quarantaduenne di Acquedolci.

L’ha disposto la Corte di Appello di Messina, nei confronti di Carmelino Manasseri, difeso dall’avvocato Benedetto Ricciardi. I giudici messinesi accogliendo la tesi difensiva eccepita dall’avvocato Ricciardi, hanno decretato la sospensione della pena a un anno e due mesi, comminata in primo grado dal Tribunale di Patti, per atti persecutori ai genitori, già ridotta per la scelta del rito alternativo ed adesso sospesa.

L’uomo era stato arrestato dai carabinieri, in flagranza di reato, aveva raggiunto i genitori nel loro appezzamento di terreno ed aveva iniziato a picchiarli con calci e pugni. Una situazione che ha portato i genitori dell’uomo a chiamare il 112 per raccontar quanto stava accadendo. L’uomo, già sottoposto al divieto di avvicinamento alle persone offese da luglio del 2017, aveva perpetrato violenze nei confronti dei familiari, fino all’arresto, nel marzo 2018, per atti persecutori e per avere causato lesioni e ferite giudicate guaribili in cinque e sette giorni. Il quarantaduenne fu ristretto nel carcere di Messina Gazzi.

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