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Convegno sulla potestà dei comuni in materia tributaria a Mirto

Mirto – Il prossimo 7 marzo, il comune di Mirto ospiterà, a palazzo Cupane, il convegno dal titolo  “La potestà regolamentare dei comuni in materia tributaria”, organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Patti e Barcellona Pozzo di Gotto e dall’Associazione Nazionale dei Certificatori e Revisori Enti Locali (Ancrel) di Messina, in collaborazione con AnciSicilia e la sezione di Messina dell’Associazione Magistrati tributari.

Il convegno è rivolto agli amministratori locali, ai revisori dei conti dei comuni, ai segretari comunali, ai responsabili economico-finanziari ed ai consulenti degli enti.

“I tributi locali, ormai, costituiscono una percentuale significativa del contenzioso tributario – rileva Maria Gabriella Giacoponello, vicesegretario regionale dell’A.M.T. –  Secondo l’ultimo rapporto trimestrale sul contenzioso tributario, prodotto dal Mef-Dipartimento Finanze, quelli maggiormente presenti negli atti contestati sono la TARSU/TIA, con 7.990 atti, pari al 12,79% degli atti impugnati (3° trimestre 2017: 14,13%); segue l’ICI/IMU, presente in 4.896 atti, pari al 7,83% degli atti impugnati (3° trimestre 2017: 7,36%). Per questo motivo, come A.M.T. di Messina abbiano ritenuto opportuno partecipare all’organizzazione di questo convegno”.

Ad aprire i lavori sarà il saluto dell’assessore regionale alle Autonomie locali ed alla Funzione pubblica, Bernadette Grasso.

Seguiranno i saluti dei presidente degli Ordini dei commercialisti di Patti e Barcellona Pozzo di Gotto, Antonino Mastrantonio ed Aldo Campo, del sindaco di Mirto ed, in rappresentanza dell’Associazione Magistrati Tributari, sezione di Messina, di Gabriella Giacoponello.

La prima relazione è affidata a Tiziana Vinci, dottore commercialista e presidente di Ancrel Messina, che parlerà del ruolo del revisore dei conti in materia regolamentare con particolare riferimento alla riscossione dei tributi locali.

Seguirà l’intervento di Carlo Vermiglio, docente di Economia delle Aziende Pubbliche presso l’Università degli Studi di Messina, che si occuperà del recupero stragiudiziale dei crediti nelle aziende pubbliche locali.

La sezione antimeridiana sarà chiusa da Chiara Gioè, docente di Diritto Tributario e Finanza Locale presso l’Università degli Studi di Palermo, che esaminerà il potere regolamentare degli enti locali nella riscossione dei tributi.

L’apertura della sezione pomeridiana del convegno è affidata a, Lucio Catania, segretario generale di Barcellona Pozzo di Gotto e componente del Consiglio Direttivo Centrale dell’A.M.T., che parlerà delle opportunità e dei limiti nel potere regolamentare dei Comuni rispetto ai tributi locali ed introdurrà il tema del baratto amministrativo. “La potestà regolamentare degli Enti locali – ricorda Catania – è garantita da norme costituzionali e si basa, prevalentemente sull’art. 52 del D.Lgs. n. 446/1997, poi ripreso dall’art. 149 del Tuel, che ha riordinato la disciplina dei tributi locali, prevedendo che le Province ed i Comuni possano disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie. Si tratta di una grande opportunità che, per essere esercitata correttamente, deve tenere conto dei limiti imposti dalla legge, a partire dalla indisponibilità ed irrinunciabilità delle entrate tributarie”.

Seguirà un intervento sarà squisitamente tecnico, riguardante il baratto amministrativo dal punto di vista contabile, rispetto al bilancio armonizzato dei Comuni. A trattare quest’argomento sarà Carmelo Torre, responsabile dell’area economico-finanziaria di Furnari.

I lavori saranno chiusi da Salvatore Forastieri, Garante del Contribuente per la Sicilia,  che tirerà le conclusioni del convegno, con particolare riferimento alla correttezza, collaborazione e buona fede che devono connotare i rapporti tra il cittadino ed il Comune quale ente impositore.

I lavori moderati da Valentina De Caro, speaker televisiva.

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