98zero

Tragedia Sansovino: cinque rinvii a giudizio

Messina – Cinque rinvii a giudizio e un patteggiamento. Si chiude così l’udienza preliminare del processo per la tragedia della nave Sansovino in cui persero al vita tre marittimi.

Il gup Simona Finocchiaro ha rinviato al prossimo 28 ottobre cinque degli indagati, decidendo la condanna a due anni di reclusione, con il beneficio della sospensione per Salvatore Virzì, comandante della nav. L’imbarcazione era ormeggiata al porto di Messina quando delle esalazioni tossiche fecero morire per intossicazione Cristian Micalizzi di Messina, Gaetano D’Ambra di Lipari e Santo Parisi di Terrasini.

L’accusa contesta a vario titolo l’omicidio colposo e la violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Andranno a giudizio Luigi Genghi, armatore della motonave Sansovino, Domenico Cicciò, ispettore tecnico della società Caronte&Tourist Isole Minori, Fortunato De Falco, direttore di macchina, Giosuè Agrillo, come Dpa (designated person ashore) della società di gestione “Seastar Shipping Navigation Ltd”, società deputata al controllo e alla verifica della corretta attuazione delle procedure previste dal manuale di gestione della sicurezza a bordo della Sansovino. Coinvolta come persona giuridica la società Caronte&Tourist Isole Minori Spa.

Continua a leggere altre notizie su
Messina