98zero

Pubblicato il decreto Razza: ecco la nuova “mappa” degli ospedali in provincia di Messina

Messina – Le ultime indicazioni del ministero della Salute sono state recepite. E resta uno spiraglio aperto per il mantenimento a Taormina di Cardiochirurgia pediatrica.

Messina avrà un solo ospedale sede di Dea (Dipartimento di emergenza urgenza e accettazione) di secondo livello, il Policlinico, che è Hub ed è riferimento per tutta la provincia. Sono alcuni degli elementi del decreto sulla nuova Rete ospedaliera siciliana, firmato dall’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza l’11 gennaio scorso e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione.

In totale i posti letto previsti sono 18.051, di cui 14.637 per acuti e 3.414 post acuti. Le strutture sanitarie del nuovo sistema di rete dell’emergenza urgenza sono: sette Dea di secondo livello (Hub); 23 Dea di primo livello (Spoke); 15 presidi di base; 11 pronto soccorso di zona disagiata; un pronto soccorso alto rischio ambientale.

Come pubblicato questa mattina dalla Gazzetta del Sud per Messina ecco la “mappa” disegnata dalla nuova Rete ospedaliera: un Dea II livello (Hub), il Policlinico; quattro Dea I livello (Spoke), ossia il Papardo, il Bonino Pulejo-Piemonte, il San Vincenzo di Taormina ed il Fogliani di Milazzo; tre presidi di base, il Barone Romeo di Patti, il Cutroni Zodda di Barcellona ed il Generale di Sant’Agata Militello; due presidi di zona disagiata, il Civile di Lipari ed il San Salvatore di Mistretta.

Per il caso specifico di Cardiochirurgia pediatrica, il decreto di Razza sottolinea che sarà mantenuta a Taormina fino al trasferimento all’Arnas Civico di Palermo, ma che è in corso un’interlocuzione con la Regione Calabria per garantire quel tipo di assistenza ai calabresi in Sicilia: in questo caso, resterebbe in vita pure l’unità di Taormina.

Continua a leggere altre notizie su
Messina
Invia una Segnalazione