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Stabilizzazione dei precari: la Corte dei Conti mette “in crisi” le procedure. Incontro a Capo d’Orlando

Capo d’Orlando – Non poche incertezze aleggiano sugli iter di stabilizzazione dei precari che hanno riguardato non pochi comuni del messinese. È il caso di San Pier Niceto: qui la stessa deliberazione della Corte dei Conti che aveva sciolto i dubbi al comune di Milazzo, ha messo in crisi l’ente, che si ritrova adesso a dover fare i conti con problemi burocratici.

Di questo si è discusso in un incontro organizzato a Capo d’Orlando dal Sindacato MGL alla presenza di Giuseppe Gardenia che ha esposto le problematiche emerse ai partecipanti provenienti da tutta la provincia ribadendo la propria posizione che tenta di coinvolgere l’assessore regionale alle autonomie locali Bernadette Grasso.

A San Pier Niceo, già lo scorso anno l’Amministrazione guidata dal Sindaco Luigi Carderone aveva avviato le pratiche per la stabilizzazione; lo scorso novembre ha inviato dei quesiti alla Corte dei Conti per assicurarsi della correttezza della procedura. Dopo pochi giorni arriva la risposta nella quale la Corte dei Conti afferma che avrebbe dato parere solo se le pratiche non fossero state avviate. Così l’iter continua, fino a quando non c’è tutto pronto per la firma del contratto. È però la risposta data a Milazzo che getta in crisi le amministrazioni.

In poche parole a rompere le uova nel paniere sarebbe l’applicabilità della quota di riserva del 50% prescritta in funzione dell’adeguato accesso esterno.  “Il Collegio ritiene – si legge nella deliberazione – che le risorse assegnate ai Comuni dalla legge regionale n. 8 del 2018, abbiano le finalità di garantire gli spazi assunzionali disponibili per le stabilizzazione di personale precario, ma l’entità di dette risorse aggiuntive non potrebbe in ogni caso superare l’importo di quelle a carico del bilancio e destinate al reclutamento ordinario, affinché possa dirsi garantito l’adeguato accesso dall’esterno”.

Insomma, adesso le Amministrazioni (non solo San Pier Niceto) si ritrovano a non poter far firmare i contratti,  anche se molti processi concorsuali erano già stati superati.

A San Pier Niceto si sta già cercando una soluzione: l’Amministrazione comunale si sta già mobilitando in questo senso.

Anche l’opposizione, il gruppo Gallo, sta cercando di trovare una via d’uscita e ha chiesto al Presidente del Consiglio Comunale, la convocazione di una seduta straordinaria. “Per capire cosa sta accadendo- si legge nel comunicato stampa- e quali ripercussioni si verificheranno nelle procedure di stabilizzazione dei precari del nostro Comune, abbiamo richiesto al presidente del Consiglio la convocazione di un consiglio comunale urgente per capire meglio la questione , quali siano le criticità riscontrate e quali le soluzioni prospettate!”

 

 

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