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Mafia: inchiesta sulla Cupola, tra i fermati anche il nipote di Greco e il figlio di Lo Piccolo

Palermo – La Dda di Palermo ha emesso un decreto di fermo nei confronti di 7 persone accusate di far parte della ricostituita Commissione di Cosa nostra.

Tra i fermati di oggi ci sono anche Leandro Greco, nipote di Michele Greco, e Calogero Lo Piccolo, figlio di Salvatore Lo Piccolo: entrambi avrebbero partecipato alle riunioni della Commissione provinciale.

Leandro Greco, 29 anni, si faceva chiamare come il nonno. Il padre Giuseppe, invece, morto negli anni scorsi, aveva interrotto la ‘tradizione’ familiare e faceva il regista.

I fermi sono scattati anche grazie a due nuovi pentitiFilippo Colletti, capomafia di Villabate fermato il 4 dicembre dai carabinieri con l’accusa di far parte della nuova commissione di Cosa nostra, e Filippo Bisconti, al vertice del mandamento di Belmonte Mezzagno finito anche lui in manette nella stessa indagine.

Colletti e Bisconti hanno rivelato ai magistrati il loro ruolo di vertice dei ‘mandamenti’ di Villabate e Belmonte Mezzagno. Entrambi hanno inoltre confermato la riorganizzazione della Commissione provinciale di Cosa nostra svelando le dinamiche interne alla stessa e hanno fornito elementi importanti a carico di Leandro Greco, Calogero Lo Piccolo e Giovanni Sirchia.

Tra i fermati anche Giovanni Sirchia, affiliato alla famiglia mafiosa di Passo di Rigano: secondo le indagini è colui che si occupava di consegnare ai boss le convocazioni per i summit. In cella anche Giuseppe Serio, Erasmo Lo Bello, Pietro Lo Sicco e Carmelo Cacocciola ai quali è stato contestato il reato di associazione mafiosa e alcuni episodi di estorsioni commesse nel territorio del mandamento mafioso di San Lorenzo.

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