98zero

Tredicesima non corrisposta ai dipendenti comunali, consiglieri chiedono le dimissioni del sindaco

Patti – Nota al vetriolo dei consiglieri Prinzi e Di Santo, che chiedono le dimissioni di Aquino per una gestione amministrativa considerata dai due «fallimentare».

«Procedere con massima sollecitudine e priorità assoluta al pagamento delle spettanze arretrate dei lavoratori comunali, reperendo le risorse attraverso un radicale risparmio della spesa pubblica nel periodo di esercizio provvisorio». È la richiesta dei consiglieri comunali di opposizione Giacomo Prinzi e Giovanni Di Santo, autori di una mozione che impegna l’esecutivo ad erogare tempestivamente la tredicesima ai dipendenti di Palazzo dell’Aquila.

Sotto accusa una presunta «cattiva gestione amministrativa» delle giunta Aquino, rea di aver portato con ritardo in Consiglio comunale sia i bilanci di previsione che i consuntivi. «Il mancato pagamento della tredicesima – affermano ancora Prinzi e Di Santo – ha determinato gravi disagi per le famiglie, specie nel periodo natalizio in cui, notoriamente, si concentrano le scadenze. Il mancato pagamento delle spettanze ai lavoratori è indice, ancora una volta, di una gravissima crisi di liquidità causata dagli sprechi e dalla cattiva gestione del sindaco, mentre un bilancio di previsione approvato tre giorni prima della fine dell’anno determinerà ulteriori ritardi nei pagamenti delle spese correnti che si andranno ad accumulare nell’anno 2019».

Secondo i due esponenti della minoranza, Aquino sarebbe anche responsabile di un «valzer di nomine» per il responsabile dell’Ufficio ragioneria: «segno inequivocabile – scrivono Prinzi e Di Santo – di indecisione, superficialità e stanchezza politica nel prendere decisioni importanti per l’ente». E ancora: «Al fine di reperire sempre più risorse, il sindaco – incalzano i due – ha portato le tasse al massimo e ha richiesto prestiti straordinari alle banche, facendo aumentare i debiti fuori bilancio dell’ente». Da qui la richiesta di dimissioni immediate del primo cittadino.

Continua a leggere altre notizie su
Patti