98zero

Vince il secondo derby consecutivo la Benfapp. Battuta Agrigento per 82 a 55

Capo d’Orlando – Secondo derby consecutivo per l’Orlandina che vince anche contro Agrigento dopo aver espugnato il parquet di Trapani sette giorni fa.

Bruttini, Parks, Bellan, Triche e Lucarelli lo starting five della Benfapp Capo d’Orlando. Coach Ciani risponde con Fontana, Cannon, Bell, Ambrosin e Guariglia.

I primi due punti della gara sono, manco a dirlo, di Brandon Triche. Risponde Guariglia che si vede convalidare un canestro nonostante la stoppata di Parks, giudicata irregolare.  Dopo altri due punti dell’americano di casa è Fontana a punire dai 6.75. E’ un continuo botta e risposta tra le due squadre con difese non proprio ineceppibili anche grazie alla bravura degli attaccanti. A metà primo quarto il punteggio è 11 a 10 per i paladini. E’ ancora un canestro da tre punti che riporta avanti Agrigento (17-18) a due minuti dalprimo intervallo. Pepe fa saltare con una finta Laganà e sistema i piedi per una tripla ben tirata. Il primo quarto si chiude con gli ospiti in vantaggio di 4 punti (19-23).

Alla ripresa del gioco l’Orlandina piazza un parziale di 6 a 2 che riporta l’incontro in parità a 25. La partita si infiamma anche per alcune decisioni arbitrali contestate dai padroni di casa ma i giocatori in campo sembrano non lasciarsi condizionare e Bruttini, da sotto, segna il canestro del più 2 (29-27). Agrigento trova numerose difficoltà per arrivare a canestro anche grazie ad una difesa dell’Orlandina decisamente più intensa. I padroni di casa ne aprofittano e coach Ciani è costretto a fermare la gara a 4 minuti dall’intervallo lungo sul punteggio di 35 a 27. Agrigento segna da sotto ma Triche, sul ribaltamento, punisce gli ospiti con una tripla. E’ Brandon Triche il protagonista del momento. Mette dieci punti di fila che significano 43 a 31 per l’Orlandina. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 43 a 33.

Al rientro dall’intervallo lungo i paladini difendono con ancora maggiore intensità e riescono a piazzare un parziale di 4 a zero con Parks e Triche che vale il 47 a 33 e dopo l’ennesimo errore in attacco Ciani chiama timeout dopo soltanto due minuti di terzo quarto. Agrigento non riesce più a segnare e Capo d’Orlando infierisce. La tripla di Lucarelli allunga il parziale e porta i padroni di cassa sul più 19 (52-33). Ci vogliono 5’30” per vedere il primo canestro di Agrigento con Guariglia. Nonostante tutto gli ospiti continuano a crederci e piazzano un mini parziale di 9 a zero interrotto dai tiri liberi di Parks. A 2’30” dall’ultima pausa il tabellone recita 54 a 42 per l’Orlandina. Il terzo quarto si chiude con la tripla sulla sirena di Cannon per il 58 a 49.

L’ultimo quarto si apre con un ottimo assist di Mei per il tagli in area di Bellan che realizza due punti facili (60-49). Sul ribaltamento sbaglia Sousa da tre commettendo anche fallo su Parks in difesa. L’americano dell’Orlandina fa uno su due dalla lunetta (61-49). Bellan schiaccia raccogliendo un rimbalzo in attacco per il 63 a 49. Per Agrigento è Cannon a tenere i suoi a galla ma la tripla, ancora di Bellan, riporta gli ospiti sul meno 15 (66-51). Gli ospiti perdono ancora palla in attacco e Triche punisce da post alto per il 68 a 51 costringendo Ciani al timeout. A metà quarto i padroni di casa raggiungono il maggior vantaggio della gara sul 72 a 51 grazie ad un 14 a 2 di parziale che non lascia scampo ad Agrigento. Il finale è solo passerella per l’Orlandina che fa gioire il Pala SikeliArchivi conquistando la secondo vittoria consecutiva per 82 a 55

Continua a leggere altre notizie su
Capo d'Orlando
Invia una Segnalazione