98zero

Commissario ASP in visita all’Ospedale. La minoranza chiede sostituzione TAC a radiologia

Sant’Agata Militello – Il gruppo consiliare di minoranza  del Comune di Sant’Agata di Militello, in occasione della visita del neo commissario straordinario dell’Asp di Messina Paolo La Paglia al nosocomio santagatese, chiede in primis la sostituzione immediata dello strumento della Tac nel reparto di radiologia.

Ancora una volta, infatti, dopo il fermo subito per ben 60 giorni, si legge in un comunicato stampa della minoranza consiliare, a causa di un guasto ad un software, l’importante e indispensabile apparecchiatura per la diagnostica per immagini, è di nuovo ferma a causa di un pezzo andato in avaria.

Pertanto sarebbe auspicabile che a breve venisse sostituita.

Lo stato di precarietà produce ricadute negative sulla produttività del presidio.

Basti pensare ai notevoli disagi  che si stanno vivendo per gli utenti ed i sanitari, costretti a rivolgersi ad altre strutture  per esecuzione  di esami che dovrebbero essere fatti in loco per una tempestiva diagnosi ed un  ricovero in ambiente appropriato con  riduzione  dei gravi rischi per le condizioni  cliniche  dei pazienti.

L’Ospedale di Sant’Agata di Militello è catalogato come ospedale di base, la cui peculiarità è caratterizzata, al momento, dalla presenza di un Pronto soccorso e dei reparti di Medicina, Chirurgia generale, Cardiologia, Ortopedia e traumatologia, Ostetricia, Psichiatria e Direzione Sanitaria (strutture complesse ) e Pediatria, Laboratorio analisi, Gastroenterologia, Centro emostrasfusionale, Radiologia, Anestesia e rianimazione ,neurologia e audiologia (strutture semplici);

Il  Piano sanitario per l’ospedale di Sant’Agata Militello, approvato dalla Giunta Regionale, nella programmazione 2018 prevede n. 87 posti letto, uno in meno rispetto agli attuali. La previsione è di mantenere 4 Unità operative complesse destinate a medicina generale che avrà 20 posti letto; ortopedia e traumatologia con 10; cardiologia con 6 e pediatria con 2. Unità semplici invece per chirurgia generale con 12 posti letto; neurologia con 2; ostetricia e ginecologia con 6; psichiatria con 15; UTIC unità terapia intensiva coronarica con 4; neonatologia con 2; lungodegenza con 8. Servizi senza posti letto Servizio otorinolaringoiatria e trasfusionale unità operative semplice dipartimentali; semplici radiologia, laboratorio analisi, anestesia, farmacia, direzione sanitaria, gastroenterologia, Pronto soccorso con Obi, osservazione breve.

Questa nuova riorganizzazione è penalizzante per l’utenza  che a fronte di una crescente richiesta di salute vede ridotta l’offerta  in termini di qualità e servizi sempre più ridimensionati .

La popolazione servita dall’ospedale di Sant’Agata risulta essere intorno a 100 mila abitanti comprendendo  l’utenza proveniente dal distretto sociosanitario di Mistretta, ove molti reparti ospedalieri sono stati chiusi .

Parte del distretto sociosanitario di Sant’Agata ed il distretto sociosanitario di Mistretta fanno parte della Area Interna Nebrodi in virtù del fatto che in questo territorio è mancante un dipartimento emergenza ed accettazione di 1* livello con problematiche relativamente all’erogazione dei servizi sociali a rischio spopolamento e fortemente disagiato per la  lontananza da centri maggiori  erogatori di servizi

L’atto aziendale dell’Asp Me ha caratterizzato, su indirizzo di delibera di giunta regionale  ,il presidio di Sant’Agata di Militello,  oltre sotto l’aspetto dell’emergenza cardiovascolare, anche come centro Spoke della rete del trauma e nello specifico l’ospedale di Sant’Agata è  stato individuato come una dei due ospedali dell’Asp di riferimento per il trattamento  della frattura dell’anca entro le 48 ore  .

Il  Reparto di Ortopedia nonostante sia individuata  come  struttura complessa dovrebbe essere messo in condizione di soddisfare  le richieste di ricovero  necessarie per fare fronte al gran numero di utenti affetti da questa patologia  e pertanto sarebbe opportuno che entrasse in funzione a pieno regime .

Per  migliorare il turnover dei ricoveri e garantire nello stesso tempo  i DRG con il contenimento della spesa sanitaria sarebbe opportuno che i servizi relativi all’espletamento dell’attività chirurgica quali il Servizio di Anestesia e Rianimazione e cardiologia siano prontamente coperti con le unità  già previste e mancanti  e nello stesso tempo adeguatamente implementate in virtù dell’assunzione di maggiore carico derivante dalla richiesta di prestazioni  e servizi a cui è stata deputato l’ospedale di Sant’Agata Militello nell’ambito della rete del trauma  e della patologia cerebro-cardio vascolare

Nella  nuova  rete ospedaliera dovrebbe essere vagliata dall’ ARS,  previo parere obbligatorio della Commissione Sanità e la  successiva approvazione dei Ministeri della Salute e dell’Economia, il  potenziamento dell’attività inerente l’emergenza urgenza con l’istituzione di  una struttura complessa di MCAU (medicina chirurgia accettazione ed urgenza )  nell’ospedale di Sant’Agata sia  per l’elevato numero di attività svolte e la complessità delle patologie dell’utenza afferente  con refluenze sulla nuova istituzione anche di servizi specialistici al momento assenti in ospedale .

Il punto nascita a rischio chiusura per motivi legati al  numero di parti inferiore a 500 ed alla sicurezza possa continuare a svolgere la sua attività nell’ospedale chiedendo la deroga in funzione dei nuovi nati residenti  nel territorio   dei Distretti del Sant’Agata di Militello e Mistretta ( otre 700 nati annualmente ) ed il calo della popolazione che è un dato nazionale  che dovrebbe fare rivedere al ribasso la soglia al di sotto della quale i reparti di ostetricia dovrebbero essere chiusi .

Inoltre erano stati richiesti ed accordati dal  precedente governo, nella bozza di rete ospedaliera regionale, n. 2  posti di  terapia intensiva cardiologica e n. 2 posti di terapia sub intensiva di rianimazione a supporto delle attività  chirurgiche operatorie dell’ospedale .

L’auspicio da parte del gruppo consiliare di minoranza è che vengano mantenute tutte le strutture complesse già esistenti  nel nostro ospedale con adeguata implementazione dei servizi e posti letto in base alla popolazione  del nostro territorio nebroideo, attualmente al di sotto degli standard previsti dalla legge.

Nel 2017  era stato trasmesso dal nostro Comune agli organi competenti, tra cui Assessorato alla Salute regione siciliana e Ministero della Salute, atto di stragiudiziale di diffida sul riordino e la rifunzionalizzazione della rete ospedaliera della Provincia di Messina,  Area Interna Nebrodi, ed era stata altresì richiesta deroga al piano sanitario regionale con cui, tra le altre cose, si chiedeva la restituzione alle funzioni ed ai servizi ospedalieri degli spazi  e volume dell’attiguo corpo di fabbrica del ristrutturato vecchio ospedale, l’istituzione di UOC di cardiologia con UTIC , di UOC di Neurologia con Stroke di 1* livello di UOC di Rianimazione sub intensiva  ed  mantenimento UCO di Ostetricia e ginecologia  e punto nascita .

Da ultimo , purtroppo, la ciliegina sulla torta: infatti, i lavori per l’incompiuta record di Cuccubello (27 milioni di euro ) sono stati cancellati dal piano stralcio degli investimenti sanitari in Sicilia, per tarpare definitivamente le ali ad un potenziale sviluppo strutturale  ospedaliero .

Pertanto urgenti e non indifferibili, a parere dei sottoscritti, il completamento della pianta organica, la razionalizzazione delle strutture e dei servizi ,l’aumento dei posti letto  per gli acuti ed una diagnostica laboratoristica e radiologica adeguata .

IL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA DEL COMUNE DI SANT’AGATA DI MILITELLO

Continua a leggere altre notizie su
Sant'Agata M.llo
Invia una Segnalazione