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Campetto di San Giovanni, ultimi interventi prima dell’affidamento della struttura

Patti – Serviranno altri 20mila euro per completare a regola d’arte i lavori di restyling del campo di calcio a sette in erba sintetica di contrada San Giovanni.

Ventimila euro per il completamento del campo di San  Giovanni: è quanto disposto dalla giunta municipale che ha assegnato le necessarie risorse con l’obiettivo di rendere l’opera «completa e funzionale in ogni sua singola parte», eseguendo «ulteriori categorie di lavoro di rifinitura non previste nel progetto originario». Gli interventi, affidati per 20.311,57 euro alla stessa ditta che ha già eseguito i lavori di rifacimento degli spogliatoi della struttura sportiva, consisteranno nella realizzazione ex novo dell’impianto elettrico e di quello idraulico, compresa l’installazione dei sanitari per i locali adibiti a wc.

«Attraverso questi ulteriori lavori – è il commento del vicesindaco Alessia Bonanno – contiamo di restituire alla comunità una struttura efficiente, pienamente funzionante ed esteticamente ineccepibile. Terminati gli interventi – aggiunge la Bonanno – procederemo speditamente con l’iter di assegnazione dell’impianto ad associazioni o privati  attraverso una gara ad evidenza pubblica. L’obiettivo è di affidare la struttura sportiva a soggetti che siano in grado di prendersene cura garantendone la piena funzionalità a beneficio dei tanti pattesi che da anni chiedono maggiori spazi per l’attività motoria e la pratica sportiva».

Ad oggi l’impianto è già provvisto di spogliatoi, servizi igienici e chiosco per la somministrazione di bevande, collocati nelle immediate adiacenze della struttura sportiva e accessibili sia lato strada che attraverso la scalinata di accesso al campo in erba sintetica. Gli interventi, volti a rendere più funzionale uno degli impianti sportivi maggiormente frequentati dai pattesi, erano costati circa 43 mila euro. Ancor prima si era proceduto al restyling del rettangolo di gioco attraverso l’utilizzo di 100mila euro derivanti dai residui di un vecchio mutuo contratto negli anni 80 con la Cassa depositi e prestiti per il completamento dello stadio comunale Gepy Faranda.

 

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