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Sfarandina, bella in Coppa Sicilia, cerca risultati anche in campionato

Castell’Umberto – Tra due giorni si riparte. La Sfarandina, archiviata  la qualificazione al turno successivo della Coppa Sicilia prima di Natale,  si approccia al nuovo anno con un morale diverso tra il campionato e la competizione regionale.  Perché se in Prima Categoria i biancorossi si trovano un po’ indietro in classifica, complice una mancata continuità di risultati per determinate ragioni, in Coppa Sicilia il percorso della formazione di Antonio Reale è stato pieno di soddisfazioni.

In tal senso,  gli sfarandini all’alba della stagione, si sono sbarazzati agevolmente della Treese e Futura Brolo nel triangolare che la Lega aveva stabilito ad inizio settembre. Il pareggio con Caprino e compagni e la vittoria con i cugini hanno infatti permesso ai biancorossi di accedere al turno successivo della manifestazione alternativa al campionato. Qui si è quindi incrociati il Mistretta, in un doppio confronto che alla vigilia si annunciava abbastanza equilibrato. Cosi però non è stato, perché con la formazione di Filetto non c’è mai stata partita, soprattutto nella gara d’andata come dimostra il 5-0 finale. Nella sfida di ritorno è invece arrivato uno 0-0, propedeutico  a staccare il pass al terzo turno successivo dove sarà previsto ancora un triangolare. E in campionato ? Come detto prima, la non continuità di risultati ha negato agli sfarandini la possibilità di non essere in lotta per il campionato. Il motivo di tale causa va ricercata nel fatto che alcune decisioni arbitrali, come anche qualche passaggio a vuoto e qualche punto gettato al vento per demerito della squadra non ha permesso agli sfarandini di avere qualche punto in più in classifica. Nel primo caso meritano una degna citazione le decisioni abbastanza dubbie con Rodi Milici e Nuova Rinascita.

Con i barcellonesi il rigore assegnato ai barcellonesi in Zona Cesarini, che è sembrato se non inesistente ma molto dubbio, ha fatto perdere due punti preziosi alla formazione di Antonio Reale. Il tutto all’interno di una sfida che, se portata a casa, avrebbe avuto il sapore dell’impresa perché stava maturando in 9 contro 11 per le espulsioni di Agostino e Nibali. Con la formazione di Sasa Giarrizzo, i biancorossi ancora una volta cadono in pieno recupero per mano di un calcio di rigore molto generoso che viene assegnato ai padroni di casa. Conseguenza che quindi nega la possibilità di uscire da Patti, in più al cospetto di una squadra attualmente capolista in campionato. Inoltre il black out di Bafia merita di essere menzionato. Perché grandi sono i demeriti della squadra di non aver saputo gestire il doppio vantaggio, come anche non essere riusciti sul 1-2 a mettere a segno la rete che avrebbe significato un colpaccio che avrebbe innalzato il morale dei biancorossi. Con la Nuova Azzura vero è che i biancorossi hanno avuto il merito di rimettere la partita in parità dopo l’iniziale vantaggio firmato da Marcini, altrettanto vero è che dopo il pareggio di Maurizio Naro, Salpietro in zona Cesarini ha anche avuto la palla per il 2-1 che non ha concretizzato nel migliore dei modi con la conclusione imprecisa che è andata a finire alta sulla traversa. In compenso è però arrivato il successo sull’Umbertina nell’ultima gara di campionato del 2018. Un 3-1 che prima ha visto i biancorossi andare sotto nel punteggio, successivamente Praticò, Naro e Nibali firmano quindi  il tris che è valsa la vittoria nella stracittadina umbertina. Gli ultimi giorni del 2018 e i primi del 2019, sono stati   quelli che hanno permesso al tecnico di San Fratello di fare un  richiamo di preparazione, mettere benzina nelle gambe e presentarsi nel migliore dei modi in vista della prima  sfida del nuovo anno con il Meri. In tal senso, c’è ancora una zona play off a portata di mano e  un percorso in Coppa Sicilia da portare avanti, con la speranza che uno dei due obbiettivi venga raggiunto. Certo è che centrare i play off significherebbe riprendersi quello che non si è raggiunti per un niente a fine aprile, contemporaneamente l’eventuale  vittoria in Coppa Sicilia sarebbe un’emozione unica perché si andrebbe ad alzare un trofeo prestigioso.

 

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