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Centro storico, pronto lo studio di dettaglio. Scardino: “È una chiara fotografia del tessuto urbano”

Patti – La giunta acquisisce lo studio di dettaglio del Centro storico: progetto pronto per essere presentato alla cittadinanza.

Completato lo studio di dettaglio del centro storico. Lo ha reso noto l’assessore Marco Scardino a conclusione del lavoro svolto dai dipendenti dell’Ufficio tecnico comunale in collaborazione col Centro “C.i.r.c.e.s.” dell’Università degli Studi di Palermo, che hanno analizzato la consistenza di ogni unità edilizia rilevata e proposto la relativa classificazione secondo quanto disposto dalla Legge regionale 13/15. «È ora disponibile anche in formato digitale – spiega l’assessore Scardino – una chiara fotografia del tessuto urbano cittadino più antico. Finora non si conoscevano così a fondo le peculiarità architettoniche del centro storico ed era quindi complicato, se non impossibile, portare avanti qualsiasi tipo di programmazione».

La proposta progettuale che l’università di Palermo ha contribuito a redigere verrà presentata ufficialmente nel mese di gennaio, in occasione di un convegno pubblico a cui sarà invitata tutta la cittadinanza e che rappresenterà un’occasione importante per trasmettere e recepire nuove idee o suggerimenti al centro C.i.r.c.e.s. e ai tecnici comunali (Leggi qui date e dettagli del convegno:  Centro storico di Patti, ecco lo studio di dettaglio. Scardino: “Ora la redazione della Variante generale” ). Successivamente passerà al vaglio della Soprintendenza ai Beni Culturali e del Genio Civile di Messina in conferenza di servizi. Infine approderà in Consiglio Comunale per la necessaria e definitiva approvazione.

«Lo studio di dettaglio – riferisce l’assessore a Urbanistica ed Edilizia privata – verrà affiancato da specifiche norme di attuazione che consentiranno la riqualificazione degli edifici secondo tecniche e modalità concordate con la Soprintendenza e che consentiranno di certo un miglioramento estetico conforme ai canoni architettonici pattesi». Nel frattempo è stata già avviata la progettazione della variante urbanistica di questa parte di territorio. «I dati – afferma Scardino – sono già disponibili e l’università di Palermo ne sta acquisendo di ulteriori, ricavabili dalle pratiche post terremoto 1978, in modo da pianificare in maniera ottimale la mobilità urbana. L’impegno e l’attenzione su questo argomento potrebbero sembrare anacronistici, ma siamo fermamente convinti che lo sviluppo turistico del nostro territorio dipenderà anche e soprattutto – conclude l’assessore – da come riusciremo, privati e pubblico, a rivitalizzare questa porzione di tessuto urbano».

Nello studio di dettaglio finalizzato alla tutela, alla valorizzazione e alla rivitalizzazione economica e sociale del centro storico di Patti sono stati coinvolti anche cinque professionisti, incaricati di redigere la cartografia tecnica, tematica e ortofotografica in formato digitale. Gli stessi tecnici hanno svolto anche le funzioni di tutor esterni nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro che ha previsto il coinvolgimento degli alunni dell’istituto tecnico superiore Borghese-Faranda nella redazione del piano di recupero tipologico e costruttivo.

 

 

 

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