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Vince ancora l’Orlandina. Superata Siena al Pala Sikeliarchivi

Capo d’Orlando – Un incontenibile Benfapp Orlandina batte la Mens Sana Siena per 93 a 78 con una prestazione monster dei due americani biancoazzurri.

La Benfapp Capo d’Orlando parte con Triche, Bellan, Lucarelli, Parks e Bruttini. Risponde coach Moretti con Pacher, Morais, Marino, Ranuzzi e Prandin. I primi due punti della gara, che danno il via al Teddi Bear Toss sono di Davide Bruttii. Centiania i peluche lanciati sul parquet al canestro del capitano. Dopo la risposta da sotto di Morais èParks che segna e subisce fallo concretizzando un gioco da tre punti (5-2). Pacher segna da tre, da due e smista buoni assist e dall’altro lato del campo è solo Parks a segnare. Ma e Triche che mette i due punti del sorpresso sbagliando il tiro aggiuntivo che però viene corretto da Bellan per il 13 a 10. Sulla tripla del solito Triche Moretti chiama timeout dop 4 minuti di gara sul 16 a 10. Rientra bene Siena dalla sospensione con una tripla di Marino. A due minuti e mezzo dalla prima pausa è Sodini a chiamare timeout  sul 20 a 14. Il quarto si chiude con i padroni di casa avanti di seu punti (26-20).

Al rientro in campo la Mens Sana sembra più incisiva e mette quattro punti consecutivi portandosi sul meno due (26-24). Si segna meno del primo quarto ma è Parks a salire in cattedra. La sua tripla a 6’15” vale il più 9 per la Benfapp Capo d’Orlando (33-24). I due americani dell’Orlandina sono fuorilegge per questo torneo. Triche nei primi dieci minuti ne mette 12 ma il suo compagno Parks non è da meno. Insieme hanno realizzato 26 dei 35 punti della propria squadra a 5 minuti dall’intervallo lungo. I padroni di casa continuano a martellare piazzando un parziale di 14 a 0 interrotto soltanto a 3’20” da due liberi di Pacher (40-26). Nel finale di quarto Siena tenta di rientrare con due triple consecutive che portano gli ospiti sul meno 10 (49-39). Il punteggio non cambia sulla sirena.

Al rientro dall’intervallo lungo gli ospiti tentatno di ridurre il discatto e ci riescono. Con quattro punti consecutivi Siena si riporta sul meno 6 approfittando di un approccio molle dell’Orlandina. Ma la Benfapp ha in campo Jordan Parks che rimette le cose a porto. Il due su due di Triche a 5’25” riporta i paladini avanti di 11 lunghezze (59-48). Siena non si arrende e realizza altri cinque punti consecutivi costringendo Sodini al timeout sul 61 a 53. La sospensione non da però i frutti sperati dal coach viareggino e la Mens Sana ne approfitta arrivando sino a meno 3 con la tripla di Ranuzzi ad 1’25” dall’ultima pausa (61-58). Laganà mette dall’angolo una triplapesantissima ed il quarto si conclude sul punteggio di 66 a 61.

L’ultimo quarto si apre con due punti di Sanguinetti e la schiacciata di Pacher per il 68 a 65. Dopo 70 secondi però si fa male l’arbitro Pasquale Pecorella e viene accompagnato negli spogliatoi. Dopo una sospensione di qualche minuto la gara è ripresa ma con soli due arbitri in campo. Due azioni dei soliti Triche e Parks riportano i padroni di casa sul più sette (74-67). Moretti ferma la partita con un timeout ma al rientro è Bellan a mettere una tripla molto importnate che significa più dieci per i paladini (77-67). Il palazzetto esplode sul canestro realizzato e fallo subito di Lucarelli a 5 minuti dalla fine della gara (80-67). Siena si innervosisce e non riesce a trovare più la via del canestro. La gara si conclude praticamente a tre minuti dalla sirena con un appoggio da sotto di Bruttini che porta la Benfapp sul più 16 (86-70). Triche non ha pietà e ne mette altri sei di fila e a 60 secondi dalla sirena il tabellone recita 93 a 73. Coach Sodini concede ai suoi due gioielli la standing ovation sostituendoli con Laganà e Lucarelli. La gara finisce 93 a 78 per un Pala Sikeliarchivi in delirio.

 

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