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Cominciato il meeting di “RESTAT- REcognizing Skills to Transform Accessible Tourism”

Tusa – Nei giorni 14 e 15 dicembre presso i locali dell’Istituto Compresivo Tusa ha avuto inizio il meeting di RESTAT- REcognizing Skills to Transform Accessible Tourism. Il progetto RESTAT, cofinanziato dal Programma #Erasmus+ Azione chiave 2: Partenariati Strategici VET, che si focalizza sulla promozione del turismo accessibile in città e contesti più “piccoli” al fine di aumentare la qualità dei servizi offerti.

Al primo meeting erano presenti, insieme all’associazione New Horizons del giovane presidente tusano Gregorio Sambataro, vero deus ex machina del progetto, unitamente alla moglie Trag Dang, altre 5 organizzazioni partner quali il Comune di Tusa (Italia), coordinatore del progetto, SC ROGEPA SRL (Romania) − ECTE (Grecia), Fundación Universitat Jaume I-Empresa (Spagna), Handy Club Ostrava (Repubblica Ceca).

Gli obiettivi prioritari che il Comune vuole perseguire mediante il progetto sono quelli di promuovere nel territorio interventi di valorizzazione ambientale, qualificazione degli insediamenti costieri, l’offerta turistica, migliorare il livello servizi pubblici e privati, gli standard degli alloggi, l’offerta ricettiva, la fruizione del patrimonio ambientale, storico, architettonico e museale. Iniziare una collaborazione attiva fra operatori pubblici e privati di ogni settore, utilizzando strumenti di community management di ultima generazione con introduzione delle tecnologie ITC nei sistemi di organizzazione, comunicazione, e commercializzazione del prodotto turistico.
Soddisfatto il Vicesindaco, Angelo Tudisca, “Abbiamo iniziato questo percorso insieme al Dott.Gregorio Sambataro, un talento della mia comunità, ed un gruppo di dipendenti comunali a partecipare a bandi con valenza extranazionale con l’obiettivo di valorizzare sempre più il nostro territorio e di valorizzare i nostri talenti, cercando di arrestare la fuga dei giovani dal nostro paese. Con questo progetto puntiamo ad apprendere i metodi innovativi e le buone pratiche che utilizzano i partner del progetto per farli propri e calarli nella nostra realtà, cercando di realizzare un sistema territoriale di governance pubblico- privato per creare, condividere e cooperare sulle politiche di informazione, promozione e valorizzazione del territorio, d’intesa creando, così, a Tusa un sistema di Turismo accessibile”.

Il progetto ha una durata di 30 mesi e il prossimo incontro avrà luogo a Baia Mare, in Romania, nel corso del quale si discuteranno in dettaglio i progressi dell’iniziativa e i primi risultati.

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