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Il Sindaco Di Pane spiega la situazione del Monastero di Fragalà con un comunicato stampa

Frazzanò – Il Sindaco frazzanese Ing. Gino Di Pane spiega nei dettagli, con un comunicato stampa firmato dal proprio Avvocato Salvatore Cinnera Martino, la situazione relativa alla richiesta di pignoramento del Monastero di Fragalà.

Nel comunicato stampa viene indicato che al momento non vi è alcuna possibilità della vendita all’asta del Monastero di Fragalà e viene dichiarato che le notizie apparse in questi giorni sui social sono false.

Questo il testo integrale del comunicato stampa:

Spett.li Giornali,

in riguardo alla notizia apparsa sul profilo Facebook dell’Avv. Benvegna, ripresa dall’ANSA, a tutela dell’immagine del Sindaco e del Comune di Frazzanò, da cui ho incarico, vi rappresento che, verso il pignoramento del Convento di Fragalà, promosso dall’Avv. Benvegna, è stata presentata opposizione. Soprattutto la Sovrintendenza di Messina, su iniziativa del Comune, ha dichiarato il Convento di Fragalà bene inalienabile; e, contrariamente a quanto viene lasciato presagire, non v’è alcuna possibilità, ad oggi, che lo stesso sia “venduto all’asta”.

Ovviamente né il Sindaco né l’Amministrazione Comunale potevano prevenire il pignoramento, che ci si augura sarà presto dichiarato illegittimo.

E’ opportuno precisare che, nonostante gli sforzi compiuti dal Comune, con il detto Avv. Benvegna, non è stato possibile alcun accordo; perché l’Avv. Benvegna, piuttosto che la somma accordatagli dal provvedimento con il quale ha iniziato l’esecuzione sul Convento di Fragalà, inferiore a 3.000 euro, con mail del 19 Ottobre 2017, ha specificato al Comune di Frazzanò che avrebbe “accettato”, per chiudere i contenziosi da lui nel frattempo promossi, la somma di 25.368,47 euro.

In riguardo a tali contenziosi v’è. peraltro, da segnalare che:

a) i pignoramenti presso terzi sono stati dichiarati tutti inefficaci dal Tribunale;

b) il pignoramento del Convento di Fragalà, stante il vincolo imposto dalla Sovrintendenza, sarà, con ogni probabilità, dichiarato nullo o improcedibile;

c) che, con ogni probabilità, sarà dichiarato estinto l’ulteriore pignoramento immobiliare di molti altri beni immobili ch’esso aveva, nel frattempo, pignorato.

E’ dunque contestabile che il Sindaco e il Comune di Frazzanò hanno agito e stanno agendo a tutela del patrimonio dei cittadini, non solo di quello storico-artistico.

La pubblicazione di notizie non vere, che hanno creato una pressione mediatica e determinato la denigrazione del Sindaco e della comunità civile ch’egli rappresenta, necessita questo mio intervento, che si spera ne eviterà l’ulteriore diffusione.

A codesti organi di stampa che, nel frattempo, abbiano pubblicato la notizia, si chiede di fare spazio prontamente ad una doverosa rettifica.

Il Sindaco e il sottoscritto, che ha difeso e difende gli interessi del Comune di Frazzanò, rimangono a vostra disposizione per fornirvi ogni altro opportuno chiarimento.

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