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Pignorato il Monastero di Fragalà ? Il Sindaco Di Pane: “Notizie false”. Intanto l’ex Carcione solleva la polemica

Frazzanò – Il Sindaco frazzanese Gino Di Pane, in seguito al pignoramento immobiliare notificato al Comune riguardo al Monastero di Fragalà, ha ritenuto di nominare un legale per difendere l’ente comunale in sede giudiziaria.

Il primo cittadino di Frazzanò Di Pane ha dichiarato che le notizie circolate in questi giorni, sulla questione del pignoramento del Monastero, sono false e darà ulteriori chiarimenti con un comunicato stampa ufficiale che verrà pubblicato prossimamente.

Di Pane si dissocia dai post e dalle dichiarazioni, apparse negli ultimi giorni anche sui social e dalla nota pubblicata dall’ex-Sindaco e attuale Consigliere di maggioranza Antonino Carcione, e afferma che dimostrerà, con apposita documentazione e con atti riferiti alla gestione del Monastero, la veridicità della sua posizione.

Il Comune frazzanese, con la Determina n. 365 del 26 Novembre 2018, ha anche conferito l’incarico all’Avvocato Salvatore Cinnera Martino di difendere l’ente comunale, presso il Tribunale di Patti, nel giudizio presentato dall’Avvocato Eugenio Benvegna.

Intanto sulla vicenda interviene, come detto, l’ex Sindaco Carcione. “Il sindaco di Frazzanò, Gino Di Pane non è riuscito a bloccare il pignoramento del monastero di Fragalà per un debito esiguo, circa 4 mila euro. È uno dei più importanti beni architettonici Basiliani della Sicilia. Questo evidenzia un’incapacità amministrativa che sta procurando ingenti danni alla comunità di Frazzanò, chiediamo l’intervento della Corte dei conti. Il Comune – ricostruisce Carcione – non ha pagato dal 2015 un debito di 3 mila e novecento euro che si riferiva a spese legali da liquidare ad un avvocato per una causa persa da parte del Comune. Il legale, Eugenio Benvegna, dopo vari tentativi andati a vuoto, ha fatto pignorare alcuni beni del Comune tra i quali addirittura il monastero di San Filippo di Fragalà, che al catasto risulta ancora fabbricato rurale e non ha vincoli ed è quindi ‘aggredibile'”.

In effetti è stato lo stesso avvocato Benvenga ad evidenziare tramita social netowrk la notizia parlando però di un fabbricato rurale con annesso terreno pignorato che potrebbe riguarare il famoso Monastero di Fragalà ma, in questo caso, il condizionale rimane d’obbligo. Abbiamo cercato di contattare lo studio dell’avvocato Benvenga ma senza esito, almeno per ora.

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