98zero

Puleo eletto coordinatore cittadino del PD ma c’è subito una spaccatura. La nota di Maniaci

Sant’Agata Militello – Il sette dicembre scorso, si è svolta la seduta del Coordinamento del partito democratico  presieduta dal coordinatore uscente, avv. Nicola Massimo Marchese, alla quale ha partecipato il segretario provinciale avv. Paolo Starvaggi.

Alla fine di un ampio e partecipato dibattito, due le candidature presentate, quelle di Giuseppe Puleo e Calogero Maniaci. Il Coordinamento a maggioranza ha eletto alla carica di Segretario del Circolo,  Giuseppe Puleo, consigliere comunale in carica e già assessore nella Giunta Sottile.

Il segretario Puleo,  ha proceduto alla nomina del nuovo esecutivo, che lo coadiuverà nell’incarico, nelle persone di Salvatore Mezzopane, con l’incarico di vice Segretario, Massimo Morello, che avrà l’incarico di Tesoriere, e Danilo Russo, componente dell’esecutivo.

Nei prossimi giorni saranno assegnate anche le deleghe.

Giuseppe Puleo ha subito dichiarato che lavorerà in stretta collaborazione con il presidente dell’assemblea maestro Vincenzo Canonico e di volere puntare alla crescita del Circolo e ad una maggiore presenza soprattutto dei giovani, nonché ad instaurare un rapporto partecipativo e costante con i cittadini sulle problematiche della Città, guardando con impegno ai prossimi appuntamenti del partito in ambito regionale e nazionale.

Col gruppo consiliare d’opposizione del quale faccio parte, insieme al partito, dichiara Puleo, interagiremo per vigilare ed assumere iniziative di proposta e di controllo rispetto alla Amm.ne Mancuso, sulla quale già abbiamo denunciato in solo sei mesi criticità e ritardi in vari settori.

Con una nota interviene Calogero Maniaci: “Ritengo necessario rappresentare il mio punto di vista sulla elezione del nuovo Coordinatore Cittadino. La scelta di presentare la mia candidatura, sostenuta da una parte del partito, nasce dalla impossibilità di condividere certi metodi e spesso anche certi linguaggi e toni con cui si il locale PD ha spesso approcciato le questioni della città e che in larga misura sono responsabili della pesante sconfitta elettorale delle amministrative. Questa è una riflessione che fin da subito non ha trovato alcuna adesione in una parte del partito evidentemente indisponibile a qualsiasi forma di autocritica. E’ evidente quindi che andava data agli iscritti la possibilità di posizionarsi rispetto a questi temi per il tramite della mia candidatura anche se conoscevo bene le possibilità di successo se non nella misura in cui avesse consentito di sancire all’interno del PD di Sant’Agata una diversità di visioni e di approccio. Per troppo tempo il PD di Sant’Agata è stato impegnato ad inseguire le questioni giudiziarie del ceto politico locale andando oltre la loro analisi sul piano meramente politico non trovando giustamente il consenso della gente ma al contrario riuscendo ad allontanare importanti quote di simpatizzanti ed elettori. Ho rappresentato agli iscritti la nostra idea di partito, un partito che deve recuperare il consenso e la simpatia della gente andandone a intercettare e discutere le esigenze con la collaborazione di un gruppo consiliare che deve essere costruttivo rispetto all’amministrazione e critico quanto necessario. Guarderò quindi con molta attenzione la nuova guida del partito e l’azione dell’esecutivo appena nominato”.

Calogero Maniaci

Continua a leggere altre notizie su
Sant'Agata M.llo
Invia una Segnalazione