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Premio al Comune di Tusa per il progetto 100 Mete d’Italia

Tusa –  Un prestigioso riconoscimento è stato assegnato al Comune di Tusa ieri pomeriggio nella sala Koch di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica italiana, nell’ambito del progetto “100 Mete d’Italia”, giunto alla seconda edizione.

Il Comune di Tusa è stato premiato nella sezione “Alloro” per essersi distinto nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale con la campagna di scavi del sito archeologico di Halaesa, realizzata in collaborazione con le Università straniere.

A rappresentare Tusa nella cerimonia che si svolta a partire dalle ore 17, il vicesindaco Angelo Tudisca, che entusiasta ha dichiarato: – “Il riconoscimento odierno è l’ennesima dimostrazione della bontà del lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale, egregiamente coadiuvata dai dipendenti, per la valorizzazione del patrimonio culturale della nostra bellissima cittadina. Abbiamo due sfide davanti a noi – ha concluso Tudisca – per dare sempre più lustro ai nostri beni culturali: richiedere l’istituzione del Parco Archeologico dell’Alesa, iniziare i lavori per il restauro del Calvario, recentemente aggiudicati, ed insistere affinché si sblocchino i fondi del bando periferia per il quale la mia amministrazione ha ottenuto il finanziamento, tra l’altro, per la realizzazione di un parcheggio al servizio del centro storico”.

Il Premio 100 Mete d’Italia, ideato dal Gruppo Riccardo Dell’Anna Editore, in collaborazione della casa editrice RDE è l’evento conclusivo di un percorso di circa un anno che vede coinvolti tutti i comuni italiani, invitati a candidarsi con le loro iniziative lodevoli. Solo 100 comuni vengono selezionati ogni anno per ritirare l’ambito riconoscimento. 100 Mete d’Italia rappresenta un simbolico cammino che attraversa tutto lo stivale, concepito per aumentare il livello di conoscenza delle specificità di 100 comuni italiani simbolo di eccellenza e per condividere i progetti da questi messi in atto. L’obiettivo è di dare valore e merito a queste realtà spesso sommerse e allo stesso tempo di renderle un esempio di pratiche locali da seguire per il benessere della cittadinanza e per la notorietà del buon vivere italiano. Dall’energia ai beni comuni, dalle tradizioni enogastronomiche al rispetto della legalità, dalla cura delle aiuole al potenziamento del comparto produttivo: promuovere casi esemplari rappresentativi di un’Italia virtuosa. Tra le 100 Mete selezionate per questa II^ Edizione, 10 sono i Comuni di Eccellenza di Puglia e altrettanti della Campania; seguono Veneto con 9 comuni; Lazio e Sicilia 8; Lombardia e Calabria 7; Toscana e Abruzzo 6; Sardegna e Friuli-Venezia Giulia 5; Emilia Romagna, e Basilicata 4; Piemonte e Marche 3; Umbria, Liguria, Valle d’Aosta, Molise e Trentino-Alto Adige con una sola località inserita.

Un Comitato d’Onore composto da note personalità e autorevoli rappresentanti di importanti Enti e Istituzioni nazionali, ha valutato i progetti presentati da questi 100 Comuni, suddivisi in 10 ambiti. Per ogni ambito ne è stato selezionato uno, il più meritevole, a cui è stato assegnato il Premio. I premi assegnati quest’anno sono stati: Premio Agrifoglio, alla meta d’Italia che si è distinta per la valorizzazione della ricchezza agroalimentare; Premio Vite, alla meta d’Italia che si è distinta per il rispetto delle tradizioni popolari ed enogastronomiche; Premio Alloro alla meta d’Italia che si è distinta per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico; Premio Timo alla meta d’Italia che si è distinta per la valorizzazione del comparto produttivo; Premio Oleandro alla meta d’Italia che si è distinta per il sostegno all’economia locale incrementando la vocazione turistica; Premio Glicine alla meta d’Italia che si è distinta per la promozione della legalità, della semplificazione, dell’innovazione e della trasparenza della pubblica amministrazione; Premio Giacinto alla meta d’Italia che si è distinta per aver incoraggiato l’attività sportiva, musicale, teatrale e artistica attraverso l’istituzione di manifestazioni e gare, in alcuni casi anche investendo sulla costruzione delle infrastrutture necessarie; Premio Girasole alla meta d’Italia che si è distinta per le politiche di tutela ambientale, pianificazione urbanistica, efficienza energetica, riciclo, migliorando la qualità della vita dei cittadini; Premio Orchidea alla meta d’Italia che si è distinta per la cura delle aiuole fiorite e la valorizzazione delle aree verdi, delle aree dismesse, la bellezza o l’autenticità del borgo antico; Premio Melograno alla meta d’Italia che si è distinta per le attività sociali rivolte a famiglie, giovani, anziani e disabili e per aver favorito l’integrazione.

Il titolo dei premi è stato scelto con cura e vuole mettere in evidenza attraverso l’uso simbolico dei nomi di fiori e alberi, la fertilità e la ricchezza del territorio italiano. La prestigiosa cornice scelta per lo svolgimento dell’evento, ha contribuito a sottolineare l’importanza di un momento dedicato al fascino della nostra terra, per annunciare 100 luoghi sorprendenti, ma anche lo straordinario popolo che li rende tali. A consegnare gli ambiti riconoscimenti, il Comitato d’Onore presieduto dal Dr. Franco Frattini, presidente di sezione presso il Consiglio di Stato e composto da: Dr. Francesco Saverio Abate, Direttore Generale presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo; Dr. Andrea Abodi, Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo; Dr. Antonio Barreca, Direttore Generale di Federturismo-Confindustria; Cons. Roberto Benedetti, Magistrato della Corte dei Conti con funzioni di Consigliere; Dr. Mariano Grillo, Direttore Generale presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Dr.ssa Barbara Luisi, Direttore Generale presso il Ministero dello Sviluppo Economico; Pref. Alessandra Guidi, Vice Capo della Polizia di Stato; Dr.ssa Patrizia Minnelli, Responsabile Marketing Istituzionale e Pubbliche Relazioni ANCI e Direttore Generale Ancicomunicare; Pref. Sandra Sarti, Presidente della Commissione Nazionale per il diritto di asilo presso il Ministero dell’Interno; Maestro Peppe Vessicchio, Direttore d’Orchestra.

Novità di questa II^ Edizione del Premio, la consegna del simbolico riconoscimento di Ambasciatore del Territorio, riservato ad aziende rappresentative di ogni regione: aziende virtuose, ambasciatori di un’Italia che sa difendere le proprie radici e valorizzare l’eccellenza. A coordinare la serata la giornalista Alda d’Eusanio che con la sua briosa conduzione ha intervistato i membri del Comitato d’Onore intervenuti durante la cerimonia. L’evento è stato patrocinato da: Senato della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Federturismo-Confindustria, ANCI, Istituto per il Credito Sportivo.

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