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Manutenzione Patti-San Piero Patti, il comitato Valle del Timeto soddisfatto a metà

Patti – Il comitato Valle del Timeto interviene sulla recente consegna dei lavori di manutenzione della Patti-San Piero Patti.

Soddisfatti sì, ma con riserva: di fronte alla notizia della consegna dei lavori di manutenzione e messa in sicurezza dei primi due lotti dello scorrimento veloce Patti–San Piero Patti, gli esponenti del comitato Valle del Timeto esprimono preoccupazione sui tempi di avvio degli interventi tanto attesi: «Dopo la notizia dell’investimento, la redazione del progetto e l’affidamento alla ditta appaltatrice, sembra – affermano dal comitato – che questi lavori possano finalmente avere inizio. Tuttavia, le nubi non si diradano del tutto e non possiamo ancora vedere completamente il sole». Fuor di metafora, la considerazione degli esponenti dell’organismo popolare ha a che fare con le avverse condizioni climatiche dei mesi a venire. Circostanza, quest’ultima, che potrebbe far slittare l’apertura dei cantieri o impedire che i lavori vengano eseguiti a regola d’arte e in totale sicurezza.

«Nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità, questo comitato – riferiscono i vertici di “Valle del Timeto ”- vigilerà e informerà la cittadinanza come ha sempre fatto. Auspichiamo, come tutti gli utenti, che i tanto agognati interventi servano finalmente a sistemare la pavimentazione, a dotare l’arteria di segnaletica e barriere di sicurezza, a correggere le pendenze delle rampe del ponte Timeto, a regimare efficacemente le acque, a regolare gli accessi in maniera sicura e a dotare le intersezioni della necessaria illuminazione».

Allo scetticismo sull’effettivo rispetto dei tempi di realizzazione dei lavori si aggiungono altri dubbi: «Ci chiediamo – si legge nella nota diffusa dagli esponenti dell’organismo – perché non si sia riusciti prima a reperire le somme necessarie, mentre ancora si insiste a proseguire a tergo di monte Spinello con il terzo lotto nonostante tutte le difficoltà tecniche, come tra l’altro testimoniato da una recente perizia di variante in cui si afferma che durante le operazioni di sbancamento generale, a causa della conformazione dei terreni incontrati, è sorta l’esigenza di migliorare le caratteristiche tecniche dei muri di controripa e di adeguare tutte le strutture previste alla normativa tecnica vigente e che, quindi, si è reso necessario dover eseguire alcuni lavori non contemplati dal progetto originario per cause “impreviste ed imprevedibili”». Una dicitura, quest’ultima, che secondo il comitato nasconderebbe «una scarsa conoscenza e una mancanza di rispetto nei confronti di un ambiente che è stato aggredito e deturpato».

Insomma, per i componenti di “Valle del Timeto” si continuerebbe a navigare a vista. Nel frattempo, si continua a ribadire la «completa disponibilità al dialogo con tutti i soggetti, pubblici e privati, che abbiano interesse a uno sviluppo serio e sostenibile della vallata, spesso colpevolmente abbandonata a se stessa sia dalla politica che dalla società civile».

 

 

 

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