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L’inchiesta sugli abusi edilizi dell’ex assessore Coppolino, chiesti dieci rinvii a giudizio

Barcellona – Sono stati richiesti dieci rinvii a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sugli abusi edilizi che riguarderebbero due strutture ricettive, un B&B e un ristorante, riconducibili all’ex assessore allo Sport, Angelo Coppolino.

Tra i dieci che dovranno presentarsi davanti al Gip il prossimo 11 febbraio figura il sindaco Roberto Materia che comunque dovrà difendersi soltanto dall’accusa di abuso d’ufficio in merito alla revoca dell’incarico all’ex comandante della Polizia Municipale, Lino La Rosa. Revoca ritenuta illegittima. Dovranno rispondere di peculato, corruzione, abuso d’ufficio e una serie di ipotesi di falso in atti pubblici l’ex assessore Angelo Coppolino, il funzionario comunale Carmelo Rucci e il Commissario della Polizia Municipale, Salvatore Di Pietro. E’ accusato di avere tentato di raggirare le indagini della Procura l’ex Segretario Generale del Comune, Santi Alligo. Richieste di rinvio a giudizio per i due tecnici comunali dell’ufficio abusivismo, Giuseppe Bonomo e Francesco Livoti, per l’arch. Bruno Isgrò (progettista e direttore dei lavori dei due immobili finiti sotto sequestro) e per il fratello dell’ex assessore, Felice Coppolino, accusato di abuso d’ufficio in concorso con i funzionari comunali. L’avvocato Domenico Floramo dovrà rispondere della contestazione di favoreggiamento per avere cercato di far scarcerare il suo assistito, Carmelo Rucci.

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