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L’Orlandina vince e convince contro Scafati. Finisce 97 a 65

Capo d’Orlando – Torna alla vittoria la Benfapp Capo d’Orlando dopo quattro sconfitte consecutive. I padroni di casa si impongono con un convicente 97 a 65 contro una Givova Scafati in evidente difficoltà.

La Benfapp Capo d’Orlando parte con Bellan, Triche, Parks, Bruttini e Lucarelli. Coach Lino Lardo risponde con Goodwin, Ammannato, Rossato, Romeo e Thomas.

I primi due punta della scara sono di Scafati con Aaron Thomas. E’ Simone Bellan, invece, che mette la prima tripla. Nei primi minuti polveri bagnate per la coppia americana di Capo d’Orlando e Scafati ne approfitta. Gli ospiti fanno la voce grossa sotto leplance e dopo tre minuti sono avanti 3 a 6. Non è una bellissima partita spezzettata anche da numerosi fischi. Parks si risveglia con una tripla che riavvicina l’Orlandina. A 4 minuti dal primo intervallo è 11 a 14. Due su due di Bruttini dalla lunetta per il 13 a 14. Rossato vanifica la difesa a zona dei padroni di casa con un canestro sulla sirena dei 24 secondi alla quale replica ancora Parks da post alto. Il primo vantaggio dell’Orlandina arriva ancora dalla lunetta grazie alla precisone di Triche. A due minuti il punteggio è di 17 a 16. Con un parziale di 12 a 2 i padroni di casa vanno avanti di 4 (20-16) costringendo Lardo al time out a 50 secondi dalla sirena. Il quarto si chiude con un ingenuo fallo di Laganà che manda Scafati in lunetta ma c’è l’immediata replica di Lucarelli che segna il 24 a 20 da sotto sulla sirena.

Il secondo parziale continua con l’Orlandina che continua a segnare mentre Scafati ha difficoltà a trovare la via del canestro. Le due difese sono molto strette e gli errori non aiutano allo spettacolo. Dopo 3 minuti il punteggio è 28 a 20. Bellan ruba palla e coast to coast appoggia il più 10 per i padroni di casa (30-20). Passano ben 4 minuti per vedere il primo canestro di Scafati del secondo quarto. Bellan continua il suo show con una stoppata a Goodwin pronto a schiacciare e Bruttini, sul ribaltamento, segna il 33 a 23 per l’Orlandina. Da entrambi i lat del campo gli errori si susseguono. La partita rimane brutta e si va negli spogliatoi sul punteggio di 43 a 27 per l’Orlandina grazie ad una impressionante accelerata nei secondi finali del quarto.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora Simone Bellan il protagonista sia in difesa che in attacco. Stoppa, prende rimbalzie e segna. Scafati perde completamente la testa e sul meno venti Romeo commette anche fallo antisportivo (47 – 27). E proprio quando gli ospiti cercano di tornare in partita l’Orlandina risponde colpo su colpo e a 4 minuti dalla fine del terzo parziale il punteggio è ancora fermo sul più 20 per i padroni di casa (58-38). Lino Lardo, dopo altri tre punti realizzati della Benfapp ferma il gioco con un time out (61-38). Il terzo parziale si chiude con una serie di triple ed il tabellone, alla sirena, recita 69 a 48.

L’ultimo quarto è praticamente passerella con ancora Bellan protagonista e le giocate spettacolari di Parks. Dopo 4 minuti l’Orlandina è avanti di 25 (80-55) ma Murabito si fa fischiare un antisportivo. Ne approfitta Sodini per sstituire uno strepitoso Bellan che si gode l’applauso del Pala Sikeli Archivi. Il palazzo esplode con una giocata tra Triche e Parks impressionnte che vale anche il più 30 (87-57).

 

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