98zero

Avviata la progettazione delle opere di riqualificazione delle vie pedonali di accesso al Porto

Santo Stefano di Camastra – E’  stata  avviata  la  progettazione  esecutiva  delle  opere  di  riqualificazione  delle  vie  pedonali  di  accesso  al  Porto,  del    parcheggio  adiacente  la  stazione  Ferroviaria  e  del  collegamento  della  viabilità  di  connessione  della  SS113  lato  Est  dell’abitato  al  porto.

La  progettazione  e  la  direzione dei  lavori  è  stata  affidata  alla  società   F&M Ingegneria  di  Mirano (VE),  capogruppo  di  un  raggruppamento  di  professionisti.

L’opera prevede  la realizzazione di un nuovo asse stradale che collega la S.S.113 a Via Capuana   con  lo  lo scavalco del Vallone Tudisco con un viadotto  del  tipo  strallato  di luce 120,00 metri.

La nuova viabilità prevede sia tratti da realizzare ex novo (il nuovo viadotto) sia adeguamenti della viabilità esistente, che vengono ricalibrate ed allargate secondo la sezione tipologica   che  prevede  2 corsie di marcia da 3,00 metri,  banchine laterali di larghezza 0,50 metri,  pista ciclabile della larghezza di 2,50 metri.

La nuova viabilità si raccorda a Est sulla SS113 esistente attraverso una nuova intersezione a rotatoria, del diametro esterno di 30 m, in grado di garantire un livello di servizio maggiore per la nuova arteria stradale e maggiori condizioni di sicurezza, diminuendo il rischio di incidentalità  e  garantendo  l’accessibilità alle abitazioni a monte della nuova rotatoria.

il  collegamento  alla  viabilità  litoranea  del   nuovo porto  avverrà  attraverso  il sottopasso carrabile  i  cui  lavori  sono  in  fase  di  avvio  a  cura  di  RFI la  riqualificazione  di   tutta  la  zona  di   Via Barche Grosse   che  rappresenta una naturale balconata sul mare e proprio per questo sarà realizzata la “Promenade”   sul   Porto Turistico di Santo Stefano.

Si realizzerà una carreggiata tale da garantire una viabilità a doppio senso e una pista ciclo-pedonale, ampliando lato mare l’attuale sede stradale posta su rilevato, mentre per la parte posta su impalcato, realizzata vari decenni orsono  ed  attualmente    impraticabile  ai  mezzi, si opererà con un intervento di radicale riqualificazione che prevede, viste le precarie condizioni delle strutture portanti sottostanti (travi e pilastri) che ne hanno determinato l’attuale interdizione al transito veicolare, la demolizione a tratti delle attuali 23 campate e la realizzazione con nuove strutture portanti resistenti all’aggressione marina.  Durante il corso dei lavori saranno realizzate opere provvisionali tali da garantire l’ingresso, anche per disabili, alle abitazioni poste sul piano viabile della futura “Promenade”.

La nuova struttura con i suoi 85 metri sarà suddivisa in 10 campate da 8,50 m, in maniera da ridurre al minimo la superficie di aggressione da parte degli agenti marini. Il piano viabile, arricchito con un adeguato arredo urbano, verrà a costituire una naturale isola pedonale nel periodo estivo di massimo flusso turistico. Al di sotto del piano viabile, utilizzando le campate così realizzate, troveranno posto una serie di ambienti, tali da garantire servizi pubblici per i fruitori del porto e per l’assistenza dei turisti.  Saranno realizzati in tal senso,  locali di  ristorazione  e   attività  commerciali.  I due piani viabili saranno collegati per mezzo di due scale, poste alle estremità dell’impalcato, e di uno scivolo di adatta pendenza  per   diversamente   abili.

Il   collegamento tra la Piazza Belvedere, attigua al centro storico, il lungomare delle Barche Grosse e il porto, sarà riqualificato mantenendo intatto l’acciottolato esistente di Via Verga e realizzandolo nei tratti mancanti, con un miglioramento dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche.  L’intervento comprenderà l’intervento di stabilizzazione di via Verga e del sottostante pendio,  a valle di Piazza Belvedere.

Il tratto pedonale  che collega Piazza Europa con la Via Marina e il tratto (scalinata) che collega Via Marina con la Via Quartieri  saranno riqualificati ed adeguati. Sarà curata l’illuminazione dei tratti con luci a led segna-passo.  Entrambi saranno fruibili dalla Piazza Europa, parcheggio della Stazione Ferroviaria, adeguatamente riqualificata, con realizzazione di stalli per auto e per pullman.  Il percorso pedonale si completerà con l’accesso al porto, attraverso il nuovo sottopasso ferroviario pedonale di realizzazione   a  cura  di  RFI.  Il percorso pedonale garantirà quindi il collegamento tra il Centro Storico e il   Porto Turistico.

Il tratto pedonale di  collegamento tra Via Marina e la Via Martoglio, sarà prevista un’adeguata illuminazione con luci a led segna passo, e un nuovo sistema di smaltimento delle acque meteoriche, inoltre per garantire la sicurezza, la scalinata sarà dotata di ringhiere.   La parte bassa della via Martoglio, alla base della scalinata, sarà riqualificata anch’essa per garantire la chiusura ad anello del percorso ciclo-pedonale, il manto stradale sarà modificato, togliendo l’asfalto e sostituendolo con la posa di pavimentazione in   pietra.  Per garantire il collegamento ciclo-pedonale con il Lungomare  (Via Martoglio Bassa), il sottopasso ferroviario esistente sarà   adeguato  e adeguatamente illuminato.

Superato il sottopasso sarà realizzato un nuovo tratto ciclo-pedonale che, con percorrenza parallela alla ferrovia a nord della stessa collegherà la nuova pista ciclabile prevista nel progetto del Porto Turistico, garantendo in quel modo la chiusura ad anello di questo ulteriore tratto di viabilità ciclo pedonale.

Entro  pochi   giorni   saranno   avviate  le  indagini    in  sito  per la progettazione  esecutiva  ed  anche    la  progettazione  esecutiva  del  tratto  lato  OVEST della   viabilità   che  collegherà    la  zona  portuale  alla  SS 113  ed  allo  svincolo  autostradale  e   del  percorso  ciclo-pedonale  che  collegherà   il  porto  al  lungomare  di  Villa Margi    fino  al  Monumento  ad  un  Poeta  Morto  (Finestra  sul  Mare).

Le  opere   prevedono  investimenti  per   21.000.000  di  € ,   sono  finanziate  con  i  fondi  del  Patto  per   la  Citta  Metropolitana   di  Messina   e  fanno  parte  dell’accordo  interistituzionale  firmato  ad  aprile   2017  tra  i  Il Ministro per La Coesione Territoriale Ed Il Mezzogiorno,  La   Presidenza  Della  Regione  Siciliana,  L’assessorato Regionale Delle Attivita’ Produttive,  L’assessorato Regionale Territorio  E  Ambiente,  L’universita’ Degli  Studi  Di Messina,  La Citta’ Metropolitana Di Messina   Ed  Il   Comune Di Santo Stefano Di Camastra

Continua a leggere altre notizie su
S. Stefano C.
Invia una Segnalazione