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Consiglio comunale: tariffe più salate per la raccolta rifiuti per aumento costi risalenti al 2015

Capo d’Orlando – Durante la seduta consiliare di ieri sera i consiglieri di maggioranza, ad esclusione di Felice Scafidi astenuto ed Enza Giacoponello assente, hanno votato l’incremento della tariffa Tari per l’anno 2018 (si parla di circa il 22% in più) a causa di un aumento dei costi del servizio di oltre un milione e duecento mila euro del 2015.

Il costo della raccolta dei rifiuti ricade tutto sui cittadini che, attraverso il pagamento della Tari, compensano le spese del servizio. Ma nel 2015, secondo l’amministrazione comunale di Capo d’Orlando, a causa del cambiamento della destinazione della discarica di trasferimento rifiuti, il costo del servizio è lievitato di oltre 1.200.000,00€ e adesso bisogna pagare.

Dura l’opposizione dei consiglieri di minoranza che hanno evidenziato quanto questo incremento delle spese era già stato più volte sottoposto all’attenzione in passato ma nulla era stato fatto. “Confermate le battaglie e le perplessità sull’aumento dei costi sulla raccolta dei rifiuti” ha dichiarato il consigliere di minoranza Alessio Micale.

Si tratta di un atto dovuto visto l’incremento dei costi del 2015 ma sul perché sino ad oggi nessuno aveva posto il problema rimane un mistero, o quasi.

Sempre nel corso del consiglio comunale di ieri sera la maggioranza ha anche approvato un emendamento per l’accensione di un mutuo con il credito sportivo per l’acquisto di un terreno in zona Tavola Grande vista la convenienza e la disponibilità dell’associazione che gestisce l’elipista di pagare in futuro un canone (pare 8 mila euro l’anno) al Comune per lo svolgimento dell’attività sportiva.

 

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