98zero

Arrestato per l’incendio al ristorante La Pineta. Ha anche tentato di impedire la raccolta fondi del Sindaco

Piraino – E’ un 42 enne di Brolo, Albino Vincenzo, l’uomo ritenuto responsabile dei reati di incendio aggravato, atti persecutori e violenza privata, gravemente indiziato di essere l’autore dell’incendio che causò la distruzione del noto ristorante “La Pineta” avvenuta il 22 maggio scorso ed autore di una serie di condotte persecutorie ai danni dei proprietari dell’esercizio di ristorazione.

Indagate a piede libero anche due ulteriori persone coinvolte in concorso con l’arrestato in condotte di “violenza privata”.

L’inchiesta fu avviata il 22 maggio scorso a seguito dell’incendio del ristorante che venne completamente bruciato dalle fiamme con danni per circa 100 mila euro, non coperti da assicurazione. Gli immediati accertamenti eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Patti fecero emergere da subito la natura dolosa dell’evento.

Sulle base delle prime trestimonianze acquisite, le investigazioni furono orientate sull’uomo arrestato il quale, qualche settimana prima dell’incendio, insieme ad un complice, aveva avvicinato il figlio del titolare del ristorante ed un amico di questi, accusandoli di avere dato alle fiamme una baracca in lamiera di un suo amico, sita nelle vicine campagne. In quella circostanza Albino minacciò pesantemente i due giovani che negarono di essere responsabili di tale evento.

I Carabinieri hanno successivamente proceduto al monitoraggio dell’uomo acquisendo ulteriori indizi a suffragio della colpevolezza dell’arrestato quale autore dell’incendio del ristorante documentando una serie di condotte persecutorie da questi tenute al fine di danneggiare ulteriormente la vittima dell’incendio.

Albino aveva posto in essere una serie di iniziative intimidatorie per impedire il buon esito di una raccolta fondi organizzata dal Sindaco di Piraino per donare un contributo economico all’imprenditore vittima dell’incendio. Inoltre, venuto a conoscenza che il titolare del ristorante avrebbe aperto una nuova attività stagionale chiamata “la Pineta Mare” affittando un locale, l’arrestato tentò di intimidire il proprioetario dell’immobile affinché desistesse dal concederlo in locazione, prospettandogli il pericolo di un nuovo incendio. Infine, sempre l’arrestato, poneva in essere una serie di ulteriori condotte intimidatorie nei confronti del ristoratorem, transitando ripetutamente nei pressi del nuovo locale per far notare la sua presenza alla vittima.

L’arrestato è stato associato al carcere di Barcellona Pozzo di Gotto.

Continua a leggere altre notizie su
Piraino