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Cateno De Luca a Sant’Agata Militello per viabilità dell’Area Interna Nebrodi

Sant’Agata Militello: Vertice al comune per la viabilità  dell’Area interna Nebrodi, Cateno De Luca : “ La mia politica  consiste nel progettare e proporre, individuate otto aree”.

La Rete stradale nel territorio nebroideo di competenza della Città Metropolitana di Messina è deficitaria ed incompleta sia per collegamenti tra i centri dell’area interna sia con i principali aeroporti e centri di servizi. Ad aggravare la situazione delle viabilità secondaria, lo stato di abbandono delle arterie di collegamento fra i comuni dell’entroterra e la strada statale 113 e l’autostrada A20, il sistema di mezzi di collegamento insufficiente; trasporto pubblico locale con orari sovrapposti ed inutili, mancata sincronizzazione degli orari delle corse.

Una riunione operativa per la definizione degli interventi di adeguamento della rete viaria nell’Ambito dell’Area Interna Nebrodi, è stata indetta stamattina, nell’aula consiliare di Palazzo Crispi,  dal sindaco della Città Metropolitana Cateno De Luca, di concerto col sindaco di Sant’Agata Militello Bruno Mancuso alla quale hanno preso parte anche i 21 sindaci che fanno parte dell’Area Interna Nebrodi.  E’ stato definito il quadro degli interventi di rafforzamento della viabilità secondaria tra le aree interne e i principali assi viari e ferroviari della rete TEN-T (trans European Network Transport) che passa attraverso il miglioramento, messa in sicurezza e rifunzionalizzazione della viabilità provinciale e statale che rappresenta una necessità non più rinviabile. Ai partecipanti è stato presentato uno schema di interventi sulle principali arterie di collegamento, predisposto dalla direzione Viabilità Metropolitana attraverso il Servizio Nebrodi Occidentali riguardante le principali arterie di collegamento tra i comuni interni e gli snodi autostradali e ferroviari della fascia costiera selezionando.

Nello schema sono state attenzionate  le macro aree  comprendenti le Vallati delle fiumare di Naso, del Fitalia, del Rosmarino, dell’Inganno e della Valle dell’Halaesa che risulta coerente con la strategia dell’Area Interna e tiene conto anche degli interventi già inseriti in altri programmi  di finanziamento quali Piano sviluppo Città Metropolitana Messina, Patto per lo sviluppo della regione  siciliana.

Questa proposta , costituisce in atto la base di partenza per costruire il quadro definitivo degli interventi di rafforzamento della viabilità secondaria. La strategia dell’Area Interna Nebrodi a tal proposito mira al miglioramento delle vie di comunicazione interne e verso i principali centri di servizi ed aeroportuali; ad. incentivare le rotte di collegamento stradali e ferroviarie tra i comuni dell’area e verso i centri di servizi ed aeroportuali; a  migliorare la qualità della rete del trasporto pubblico locale, per favorire gli spostamenti sistematici e non; sulle direttrici “mare-monti” ed Est-Ovest; al  potenziamento della rete di trasporto pubblico e della mobilità dolce, in considerazione del territorio ad alto valore naturalistico, promuovendo progetti di mobilità sostenibile, per la fruizione delle aree protette del Parco dei Nebrodi e favorendo politiche di salvaguardia per ridurre la pressione antropica sulle coste. Presenti i tecnici metropolitani Francesco Roccaforte, Rosario Bonanno ed Antonio Letiziaed il responsabile Carlo Giuffrè.  Individuate otto aree aventi priorità per gli interventi: due nel comune di Mirto, tra cui la strada Zappulla- San Salvatore di Fitalia, della quale è stata chiesta la provincializzazione e le altre nei comuni di Alcara, San Fratello, Castel di Lucio, Pettineo, Naso e San Marco d’Alunzio.

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