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Scoppia la polemica per uno stallo riservato a disabili sopresso

Capizzi – E’ polemica sui social e nelle piazze di Capizzi sulla notizia che riguarda la soppressione di un parcheggio un tempo riservato alla sosta dei veicoli dei disabili nei pressi del Municipio.

“La vera questione concerne la soppressione dello stallo riservato alla sosta dei veicoli dei disabili attraverso un atto di prepotenza” queste le parole dell’ex sindaco di Capizzi, avv. Giacomo Leonardo Purrazzo, oggi consigliere di minoranza, che attraverso un lungo post sui social, ha criticato aspramente l’ordinanza dirigenziale del Comune di Capizzi, con cui si prevede che il parcheggio un tempo riservato ai disabili sia adesso riservato all’Amministrazione comunale.

“Il parcheggio in questione è stato istituito con Ordinanza Dirigenziale n. 1 del 10.05.2017 – ha dichiarato alla nostra testata il sindaco di Capizzi, arch. Leonardo Giuseppe Principato Trosso – unitamente all’istituzione di parcheggi riservati ai medici di base, davanti il fabbricato dell’ASP che ospita gli studi medici degli stessi. Il parcheggio per disabili è stato individuato in via Bandiera tra i civici 5 e 7, una strada con pendenza di circa il 30% e con misure non adeguate all’utilizzo, infatti in due anni nessun disabile risulta abbia usufruito di tale parcheggio, pertanto lo stesso veniva utilizzato quasi normalmente in violazione alla segnaletica apposta. Fin dal mio insediamento ho manifestato agli uffici la mia volontà di procedere alla eliminazione di questi parcheggi disabili in via Bandiera e quelli riservati ai medici di base, davanti l’edificio dell’ASP. La settimana scorsa ho ripreso la tematica tralasciata ed ho invitato gli uffici a porre in essere gli atti necessari per la rimozione di questi posti riservati di cui quello per disabili di via Bandiera, in quanto inutilizzabile, e quelli per i medici di base, tra cui l’ex presidente del Consiglio, oggi consigliere di minoranza. Ritengo che nel 2017 sia stata fatta una ingiustizia nei confronti dei cittadini”.

Tuttavia il consigliere di minoranza, avv. Purrazzo, nel suo lungo post ha spiegato le ragioni per cui quel parcheggio è stato fortemente voluto nel corso della sua amministrazione.“Lo stallo riservato alla sosta dei veicoli dei disabili in prossimità dell’ingresso del Municipio, predisposto dalla mia amministrazione era illegittimo ma non per le ragioni indicate dal sindaco (misure, pendenza della strada, …), ma poiché lo stesso è realizzato sul marciapiede, riservato per legge al transito dei pedoni. La ratio della norma era stata ‘forzata’ per tutelare gli interessi delle persone con difficoltà. Se è vero quanto dichiarato dal sindaco, appare evidente che l’ordinanza in questione pecca di un evidente deficit di istruttoria da parte del comandante dei vigili, deficit che si traduce nella assoluta illegittimità della stessa. L’unico provvedimento effettivo adottato in seno all’ordinanza dirigenziale 6/2018 è stato quello di ‘sottrarre’ lo stallo riservato ai disabili per ‘riservarlo all’amministrazione comunale’. L’Amministrazione Comunale di Capizzi 2013-2018, tenuto conto della presenza di un unico accesso alla casa comunale per i disabili attraverso il cortile interno, aveva pensato di agevolare il loro accesso prevedendo la sosta in prossimità del cancello, al fine di evitargli di compiere il tragitto dalla piazza o, peggio ancora, dal parcheggio di via Roma”.

Il primo cittadino si difende anche così dalle accuse mosse nei suoi confronti (“…verifiche tecniche e predisposti gli atti, l’adozione dell’ordinanza dirigenziale n. 6/2018 lo stesso giorno della pubblicazione della foto su facebook era una mera coincidenza!…”) per aver occupato lo stallo che ancora riservato ai veicoli dei disabili: “Consapevole dell’Ordinanza già emessa dal Comandante della Polizia Locale provvedevo ad occupare il parcheggio in cui ancora risultava installata la segnaletica per i disabili, ciò a causa di un lutto che proprio in quella data ha colpito il Dirigente dell’UTC il quale doveva provvedere insieme al personale alla sistemazione della segnaletica”.

La questione rimane comunque aperta e il consigliere comunale Giacomo Leonardo Purrazzo si chiede a chi effettivamente sarà riservato lo stallo: “Riservato solo alle autovetture istituzionali di proprietà dell’ente? Riservato alle auto di proprietà del sindaco e degli assessori? Riservato alle auto di proprietà dei consiglieri comunali? E se si utilizzano autoveicoli intestati a parenti (moglie, figli, fratelli, zii, nipoti, …)?”.  “Il Comune non dispone di auto di rappresentanza – continua il sindaco nella sua dichiarazione –  pertanto il sottoscritto utilizza regolarmente il proprio mezzo privato quale auto di servizio, senza mai aver richiesto alcun rimborso né per le spese di carburante né per spese di ristoro etc., questo spiega il fatto che ho ritenuto esibire il distintivo di Ufficiale di Governo nel cruscotto dell’autovettura parcheggiata nel posto ora riservato alle autovetture dell’amministrazione comunale. Ovviamente qualche passante ha voluto creare un caos sull’accaduto. Basta leggere l’Ordinanza – conclude il primo cittadino – per capire che vi è in atto uno studio sul piano viario che a giorni verrà definito e pertanto saranno rimodulati i nuovi spazi per parcheggi ed in funzione di questi, secondo quanto previsto dalla legge, verranno individuati i posti per i disabili”.

Dunque, secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, è prevista una rimodulazione di nuovi spazi per i parcheggi destinati ai disabili, possiamo concludere auspicando che questo avvenga nel più breve tempo possibile affinché venga garantita, alle persone con disabilità, l’accessibilità ai pubblici uffici in quell’importante processo di abbattimento delle barriere architettoniche.

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