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L’AD di Trieste Basket: “Vicenda Cantù, fossi in Capo d’Orlando mi arrabbierei

Capo d’Orlando – Le parole dell’AD dell’Alma Trieste sul caso Cantù: Se fossi un dirigente di Capo d’Orlando mi arrabbierei parecchio. La decisione finale spetta alla FIP. Lo riporta il sito Sportando.it.

Gianluca Mauro, amministratore delegato dell’Alma Trieste, ha parlato a Il Piccolo dell’Assemblea Straordinaria di Legabasket sul tema Red October Cantù  a cui ha partecipato in rappresentanza della formazione neopromossa.

Queste le parole di Mauro a riguardo:

“Cerco di far capire l’essenza del mio pensiero dicendo che se fossi un dirigente di Capo d’Orlando mi arrabbierei parecchio. Inutile nascondere che al di là delle rassicurazioni di Popov sui possibili imprenditori pronti a rilevare la società a 1 euro simbolico, Cantù deve trovare 2 milioni di euro per finire la stagione. In Lega non tira una buona aria, molti attaccano la gestione dei brianzoli anche come un atto di superficialità della Comtec e come un indiretto modo di falsare i campionati, non solo quello attuale. La realtà è che l’estromissione sarebbe probabilmente la scelta più corretta seppur drammatica per la credibilità e il lineare svolgimento del campionato. La decisione finale spetta comunque alla Flip, non certo alla Lega”.
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