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Assolto dall’accusa di furto aggravato. La legna trafugata valeva 4 euro

Frazzanò – Assolto con formula piena il bracciante agricolo di Frazzano’ arrestato per furto aggravato di legna, il cui valore ammontava a soli 4 euro.

Si è definita positivamente la vicenda del bracciante agricolo Antonino Russo di Frazzano’, il quale era stato arrestato per furto aggravato di legna, pochi ceppi prelevati dal Fiume, all’altezza della localita’ Due Fiumare . La legna proveniva da lavori di pulitura del torrente effettuati dal comune di Mirto in collaborazione con l’azienda forestale. A termine dell’istruttoria dibattimentale,  le difese , gli avvocati Alvaro Riolo e Francesco Carcione, hanno dimostrato il valore irrisorio della legna circa 4 euro, ed il fatto che gli operatori bruciavano la legna di risulta quindi nessun danno si determinava all’ente.
All’ esito  del dibattimento il giudice monocratico del Tribunale di Patti, Eleonora Vona, accogliendo la tesi difensiva, ha assolto l’uomo perché il fatto non costituisce reato. Si attendono adesso le motivazioni. I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, arrestarono l’operaio forestale trimestrale, 52enne di Frazzanò, per furto aggravato di legname in area demaniale. Fu sorpreso dai militari, in località Due Fiumare, del comune di Mirto, mentre era intento a caricare sulla propria autovettura nove tronchi di albero di cerro appena tagliati, sulle sponde del torrente Zappulla. Nell’abitazione dell’uomo, invece, sono stati trovati oltre 10 quintali di legname di provenienza illecita. Il materiale fu posto sotto sequestro e l’arrestato, informata l’Autorità Giudiziaria competente, venne immediatamente condotto nella propria abitazione, in regime di arresti domiciliari. Il giudice del Tribunale di Patti convalido’ l’arresto e dispose l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza per l’arrestato.
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